Servi: “L’obiettivo della amministrazioni locali deve essere quello di accompagnare le città verso modelli di sviluppo in cui, economia circolare, transizione energetica, energie rinnovabili, riduzione degli sprechi e mitigazione del cambiamento climatico”
(Cittadino e Provincia) 18 Giugno ‘26 – La Commissione Europea Ambiente cambiamenti cambiamenti climatici e energia ENVE si è riunita oggi in Umbria ad Assisi.
A portare il saluto della Provincia di Perugia è stata la vicepresidente Laura Servi che ha ricordato come Assisi Città della Pace sia profondamente legata al messaggio dell'enciclica "Laudato si", con cui Papa Francesco ha consegnato al mondo un richiamo alto e necessario alla responsabilità verso la casa comune. tutti il saluto della Provincia di Perugia.
“La sfida ambientale non appartiene solo ai vertici internazionali o ai grandi accordi tra Stati – ha detto servi - ma vive nelle decisioni quotidiane delle istituzioni, nella pianificazione dei territori, nell'uso responsabile delle risorse e nella qualità concreta della vita delle persone.
La Provincia di Perugia, che oggi rappresento, esercita competenze rilevanti in materia ambientale operando su funzioni che riguardano la tutela del territorio, i controlli ambientali, le procedure semplificate in materia di rifiuti, la disciplina degli scarichi e delle emissioni. Attraverso la pianificazione territoriale di coordinamento provinciale, la Provincia lavora per tutelare e valorizzare un territorio ampio e complesso, che comprende 59 comuni su 92 dell'Umbria. È un territorio in cui convivono il capoluogo Perugia, città importanti come Gubbio, Foligno, Spoleto, Città di Castello e Assisi, borghi, aree montane, zone rurali e comunità interne.
Questa pluralità è una ricchezza, ma comporta anche una responsabilità. Gli effetti del cambiamento climatico non colpiscono tutti i territori nello stesso modo. Le aree interne, i piccoli centri e le zone montane sono spesso più esposti alla fragilità del suolo, allo spopolamento, alla riduzione dei servizi e alla difficoltà di gestire eventi estremi con effetti con conseguenze pesanti per le comunità.
Per questo la transizione ecologica deve essere anche una politica di coesione territoriale pensata in maniera diversa fra grandi e piccole città che hanno esigenze diverse.
Le politiche europee diventano realtà quando entrano negli strumenti di pianificazione, nei regolamenti, nei progetti, nelle autorizzazioni, negli investimenti e nelle scelte amministrative
quotidiane. L’obiettivo della amministrazioni locali deve essere quello di accompagnare le città verso modelli di sviluppo in cui economia circolare, transizione energetica, energie rinnovabili, riduzione degli sprechi e mitigazione del cambiamento climatico. La nostra Provincia – ha concluso Servi - intende contribuire a questo percorso con il proprio ruolo istituzionale, nella consapevolezza che la tutela dell'ambiente non è un settore separato dalle altre politiche pubbliche”.
Oi26070.DB
(Cittadino e Provincia) 18 Giugno ‘26 – La Commissione Europea Ambiente cambiamenti cambiamenti climatici e energia ENVE si è riunita oggi in Umbria ad Assisi.
A portare il saluto della Provincia di Perugia è stata la vicepresidente Laura Servi che ha ricordato come Assisi Città della Pace sia profondamente legata al messaggio dell'enciclica "Laudato si", con cui Papa Francesco ha consegnato al mondo un richiamo alto e necessario alla responsabilità verso la casa comune. tutti il saluto della Provincia di Perugia.
“La sfida ambientale non appartiene solo ai vertici internazionali o ai grandi accordi tra Stati – ha detto servi - ma vive nelle decisioni quotidiane delle istituzioni, nella pianificazione dei territori, nell'uso responsabile delle risorse e nella qualità concreta della vita delle persone.
La Provincia di Perugia, che oggi rappresento, esercita competenze rilevanti in materia ambientale operando su funzioni che riguardano la tutela del territorio, i controlli ambientali, le procedure semplificate in materia di rifiuti, la disciplina degli scarichi e delle emissioni. Attraverso la pianificazione territoriale di coordinamento provinciale, la Provincia lavora per tutelare e valorizzare un territorio ampio e complesso, che comprende 59 comuni su 92 dell'Umbria. È un territorio in cui convivono il capoluogo Perugia, città importanti come Gubbio, Foligno, Spoleto, Città di Castello e Assisi, borghi, aree montane, zone rurali e comunità interne.
Questa pluralità è una ricchezza, ma comporta anche una responsabilità. Gli effetti del cambiamento climatico non colpiscono tutti i territori nello stesso modo. Le aree interne, i piccoli centri e le zone montane sono spesso più esposti alla fragilità del suolo, allo spopolamento, alla riduzione dei servizi e alla difficoltà di gestire eventi estremi con effetti con conseguenze pesanti per le comunità.
Per questo la transizione ecologica deve essere anche una politica di coesione territoriale pensata in maniera diversa fra grandi e piccole città che hanno esigenze diverse.
Le politiche europee diventano realtà quando entrano negli strumenti di pianificazione, nei regolamenti, nei progetti, nelle autorizzazioni, negli investimenti e nelle scelte amministrative
quotidiane. L’obiettivo della amministrazioni locali deve essere quello di accompagnare le città verso modelli di sviluppo in cui economia circolare, transizione energetica, energie rinnovabili, riduzione degli sprechi e mitigazione del cambiamento climatico. La nostra Provincia – ha concluso Servi - intende contribuire a questo percorso con il proprio ruolo istituzionale, nella consapevolezza che la tutela dell'ambiente non è un settore separato dalle altre politiche pubbliche”.
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