“Un grido d'arte contro la violenza sulle donne”
(Cittadino e Provincia) – Città della Pieve, 15 settembre ‘26 – A Palazzo Della Corgna di Città della Pieve prosegue la mostra "Resilienza" di Anna Izzo, “un grido d'arte contro la violenza sulle donne”.
In Italia, di fronte a una scia di femminicidi che continua a scuotere le coscienze con frequenza drammatica e inaccettabile, la cultura non può e non deve tacere. A Città della Pieve l'impegno civile si rinnova attraverso l'arte: resta aperta e visitabile al pubblico nelle sale del Museo Palazzo Della Corgna la mostra personale "Resilienza" dell'artista Anna Izzo, a cura di Roberta Melasecca.
Un percorso espositivo di forte impatto emotivo, composto da 15 sculture in ferro e bronzo — materiali che non imitano la pelle ma la struttura, la resistenza, la carne viva — che danno voce al coraggio, alla dignità e alla fierezza delle donne. Donne trafitte, ferite, ma mai piegate, che urlano la propria libertà e guardano al domani con coraggio.
L'esposizione, inaugurata in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2025, si conferma oggi più che mai un presidio di riflessione imprescindibile. In un tempo in cui la cronaca restituisce con troppa frequenza la drammaticità della violenza di genere, la mostra vuole essere uno spazio di educazione, di scardinamento delle convenzioni e del patriarcato e un invito a non abituarsi mai all'orrore.
Come sottolineava il Sindaco Fausto Risini all'avvio dell'iniziativa: «Di fronte alla violenza contro le donne non possiamo più permetterci silenzi. Ogni storia spezzata ci appartiene, ci riguarda, ci chiama a un’assunzione profonda di responsabilità umana. Le opere di Anna Izzo ci ricordano che la fragilità e la forza convivono in ciascuno di noi, e che solo riconoscendole possiamo costruire comunità più attente e più giuste».
Le 15 sculture in mostra dono “un invito ad alzare gli occhi, a non voltarsi dall'altra parte e a fare della comunità un luogo di ascolto e rispetto profondo”.
PIEVE26035.RED/ET
(Cittadino e Provincia) – Città della Pieve, 15 settembre ‘26 – A Palazzo Della Corgna di Città della Pieve prosegue la mostra "Resilienza" di Anna Izzo, “un grido d'arte contro la violenza sulle donne”.
In Italia, di fronte a una scia di femminicidi che continua a scuotere le coscienze con frequenza drammatica e inaccettabile, la cultura non può e non deve tacere. A Città della Pieve l'impegno civile si rinnova attraverso l'arte: resta aperta e visitabile al pubblico nelle sale del Museo Palazzo Della Corgna la mostra personale "Resilienza" dell'artista Anna Izzo, a cura di Roberta Melasecca.
Un percorso espositivo di forte impatto emotivo, composto da 15 sculture in ferro e bronzo — materiali che non imitano la pelle ma la struttura, la resistenza, la carne viva — che danno voce al coraggio, alla dignità e alla fierezza delle donne. Donne trafitte, ferite, ma mai piegate, che urlano la propria libertà e guardano al domani con coraggio.
L'esposizione, inaugurata in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2025, si conferma oggi più che mai un presidio di riflessione imprescindibile. In un tempo in cui la cronaca restituisce con troppa frequenza la drammaticità della violenza di genere, la mostra vuole essere uno spazio di educazione, di scardinamento delle convenzioni e del patriarcato e un invito a non abituarsi mai all'orrore.
Come sottolineava il Sindaco Fausto Risini all'avvio dell'iniziativa: «Di fronte alla violenza contro le donne non possiamo più permetterci silenzi. Ogni storia spezzata ci appartiene, ci riguarda, ci chiama a un’assunzione profonda di responsabilità umana. Le opere di Anna Izzo ci ricordano che la fragilità e la forza convivono in ciascuno di noi, e che solo riconoscendole possiamo costruire comunità più attente e più giuste».
Le 15 sculture in mostra dono “un invito ad alzare gli occhi, a non voltarsi dall'altra parte e a fare della comunità un luogo di ascolto e rispetto profondo”.
PIEVE26035.RED/ET