Aggiornamento e prevenzione con la Polizia di Stato per rafforzare conoscenze e consapevolezza nell’utilizzo degli strumenti digitali
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 25 settembre 2026 – Due giornate di formazione dedicate alla cyber sicurezza per acquisire conoscenze e buone pratiche utili non solo sul luogo di lavoro, ma anche nella vita privata. Al Centro Congressi Capitini, il personale della Provincia di Perugia ha partecipato al corso “Cyber Sicurezza e utilizzo corretto delle risorse informatiche”, realizzato dall’Ente in collaborazione con la Polizia di Stato nell’ambito della convenzione che da tempo lega le due istituzioni.
A sottolineare il valore di questa collaborazione, in apertura dei lavori, è stata la dirigente dei Sistemi Informativi della Provincia, Barbara Rossi. “Queste giornate formative sono ormai diventate un appuntamento consolidato - ha spiegato - e sono uno dei risultati della convenzione che la Provincia ha in essere con la Polizia di Stato. Un accordo che non si esaurisce nella formazione, ma si traduce in un rapporto costante, anche attraverso comunicazioni e segnalazioni relative a possibili attacchi o minacce. Informazioni che ci consentono di intervenire e, soprattutto, di mantenere sempre alta l’attenzione”. Una formazione chiamata a stare al passo con la rapida evoluzione del mondo digitale. “Ogni anno - ha proseguito la dirigente - pur rimanendo nell’ambito della cyber sicurezza, affrontiamo temi nuovi. Questa volta un’attenzione particolare è stata riservata all’intelligenza artificiale, perché nell’ultimo anno il suo sviluppo è stato tale da renderla un argomento centrale. L’obiettivo è mantenere il personale aggiornato rispetto ai nuovi rischi e fornire strumenti utili per affrontarli con maggiore consapevolezza”.
La parola è poi passata a Davide Castellucci, nuovo responsabile dell’Ufficio Infrastrutture digitali e Cyber sicurezza della Provincia di Perugia, che in apertura ha richiamato l’impegno dell’Ente, condiviso con il direttore generale Francesco Grilli, nel promuovere la formazione e l’aggiornamento del personale anche sul fronte della sicurezza informatica. Castellucci si è quindi soffermato sulla crescita dei crimini informatici e delle frodi digitali e sulla conseguente necessità di rafforzare la cultura della sicurezza. Alla progressiva digitalizzazione delle attività quotidiane si è infatti accompagnato un aumento dei rischi legati all’utilizzo della rete e degli strumenti informatici. Truffe online, furti di credenziali e frodi attraverso strumenti digitali richiedono un’attenzione sempre maggiore, in uno scenario che la rapida diffusione dell’intelligenza artificiale sta ulteriormente trasformando, rendendo possibili tentativi di frode sempre più credibili e sofisticati. “Ed è proprio qui - ha precisato - che entra in gioco il fattore umano. Antivirus, firewall e sistemi di protezione sono indispensabili e le pubbliche amministrazioni hanno investito molto nel rafforzamento delle proprie infrastrutture tecnologiche, ma nessun sistema può azzerare il rischio derivante da comportamenti poco consapevoli”.
Il corso, tenuto per la Polizia di Stato dall’Ispettore Mirko Gregori, dal Vice Ispettore Claudio Trifici, dal Vice Ispettore tecnico Iheb Larafa e dall’Agente Luca Caracciolo, ha avuto un taglio pratico, con particolare attenzione alle situazioni e ai rischi che possono presentarsi nella quotidianità.
Il messaggio rivolto al personale della Provincia è stato chiaro: la prevenzione resta una delle armi più efficaci. L’utilizzo sempre più intenso della tecnologia può generare la falsa percezione di avere tutto sotto controllo, mentre molti pericoli fanno leva proprio su distrazione, fretta, automatismi e fiducia dell’utente. Per questo accrescere conoscenza e consapevolezza diventa parte integrante della sicurezza di un’organizzazione.
Personale26002.IC
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 25 settembre 2026 – Due giornate di formazione dedicate alla cyber sicurezza per acquisire conoscenze e buone pratiche utili non solo sul luogo di lavoro, ma anche nella vita privata. Al Centro Congressi Capitini, il personale della Provincia di Perugia ha partecipato al corso “Cyber Sicurezza e utilizzo corretto delle risorse informatiche”, realizzato dall’Ente in collaborazione con la Polizia di Stato nell’ambito della convenzione che da tempo lega le due istituzioni.
A sottolineare il valore di questa collaborazione, in apertura dei lavori, è stata la dirigente dei Sistemi Informativi della Provincia, Barbara Rossi. “Queste giornate formative sono ormai diventate un appuntamento consolidato - ha spiegato - e sono uno dei risultati della convenzione che la Provincia ha in essere con la Polizia di Stato. Un accordo che non si esaurisce nella formazione, ma si traduce in un rapporto costante, anche attraverso comunicazioni e segnalazioni relative a possibili attacchi o minacce. Informazioni che ci consentono di intervenire e, soprattutto, di mantenere sempre alta l’attenzione”. Una formazione chiamata a stare al passo con la rapida evoluzione del mondo digitale. “Ogni anno - ha proseguito la dirigente - pur rimanendo nell’ambito della cyber sicurezza, affrontiamo temi nuovi. Questa volta un’attenzione particolare è stata riservata all’intelligenza artificiale, perché nell’ultimo anno il suo sviluppo è stato tale da renderla un argomento centrale. L’obiettivo è mantenere il personale aggiornato rispetto ai nuovi rischi e fornire strumenti utili per affrontarli con maggiore consapevolezza”.
La parola è poi passata a Davide Castellucci, nuovo responsabile dell’Ufficio Infrastrutture digitali e Cyber sicurezza della Provincia di Perugia, che in apertura ha richiamato l’impegno dell’Ente, condiviso con il direttore generale Francesco Grilli, nel promuovere la formazione e l’aggiornamento del personale anche sul fronte della sicurezza informatica. Castellucci si è quindi soffermato sulla crescita dei crimini informatici e delle frodi digitali e sulla conseguente necessità di rafforzare la cultura della sicurezza. Alla progressiva digitalizzazione delle attività quotidiane si è infatti accompagnato un aumento dei rischi legati all’utilizzo della rete e degli strumenti informatici. Truffe online, furti di credenziali e frodi attraverso strumenti digitali richiedono un’attenzione sempre maggiore, in uno scenario che la rapida diffusione dell’intelligenza artificiale sta ulteriormente trasformando, rendendo possibili tentativi di frode sempre più credibili e sofisticati. “Ed è proprio qui - ha precisato - che entra in gioco il fattore umano. Antivirus, firewall e sistemi di protezione sono indispensabili e le pubbliche amministrazioni hanno investito molto nel rafforzamento delle proprie infrastrutture tecnologiche, ma nessun sistema può azzerare il rischio derivante da comportamenti poco consapevoli”.
Il corso, tenuto per la Polizia di Stato dall’Ispettore Mirko Gregori, dal Vice Ispettore Claudio Trifici, dal Vice Ispettore tecnico Iheb Larafa e dall’Agente Luca Caracciolo, ha avuto un taglio pratico, con particolare attenzione alle situazioni e ai rischi che possono presentarsi nella quotidianità.
Il messaggio rivolto al personale della Provincia è stato chiaro: la prevenzione resta una delle armi più efficaci. L’utilizzo sempre più intenso della tecnologia può generare la falsa percezione di avere tutto sotto controllo, mentre molti pericoli fanno leva proprio su distrazione, fretta, automatismi e fiducia dell’utente. Per questo accrescere conoscenza e consapevolezza diventa parte integrante della sicurezza di un’organizzazione.
Personale26002.IC