Il consigliere provinciale ha preso parte alla cerimonia per l’entrata in esercizio ordinario dell’invaso
(Cittadino e Provincia) – Sansepolcro, 11 giugno ‘26 – “Opera storica e fondamentale per le due regioni (Toscana e Umbria), ed anche per la nostra provincia e per le attività e la vita corrente dei nostri territori”. Queste le parole del consigliere provinciale delegato di Perugia e sindaco di Passignano Sandro Pasquali che questa mattina ha preso parte alle cerimonie ufficiali per l’entrata in esercizio ordinario della diga di Montedoglio.
L’invaso tiberino ha raggiunto un traguardo storico al termine di un decennale percorso di collaudo tecnico che, partito nel giugno del 1989 con l’avvio degli invasi provvisori, ha trovato la propria conclusione con il nulla osta della Direzione Generale per le Dighe del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha confermato la stabilità e la sicurezza degli interventi condotti da EAUT – Ente Acque Umbre Toscane.
Il positivo coronamento di questo iter è stato festeggiato oggi con un evento promosso presso lo stesso invaso da EAUT, a cui hanno preso parte numerose autorità tra cui Eugenio Giani e Stefania Proietti (presidenti, rispettivamente, di Regione Toscana e Regione Umbria), e molti sindaci di Comuni delle province di Arezzo, Perugia e Siena.
“La data di oggi significa molto – ha aggiunto Pasquali – a partire dall’incontro tra le comunità dell’Umbria e della Toscana. Significa vicinanza tra le due province e una grande capacità di visione del futuro che ruoterà sicuramente intorno all’acqua. E noi di questo dobbiamo essere protagonisti nell’immediato per una grande costruzione del futuro di questi luoghi”.
AMB26001.ET
(Cittadino e Provincia) – Sansepolcro, 11 giugno ‘26 – “Opera storica e fondamentale per le due regioni (Toscana e Umbria), ed anche per la nostra provincia e per le attività e la vita corrente dei nostri territori”. Queste le parole del consigliere provinciale delegato di Perugia e sindaco di Passignano Sandro Pasquali che questa mattina ha preso parte alle cerimonie ufficiali per l’entrata in esercizio ordinario della diga di Montedoglio.
L’invaso tiberino ha raggiunto un traguardo storico al termine di un decennale percorso di collaudo tecnico che, partito nel giugno del 1989 con l’avvio degli invasi provvisori, ha trovato la propria conclusione con il nulla osta della Direzione Generale per le Dighe del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha confermato la stabilità e la sicurezza degli interventi condotti da EAUT – Ente Acque Umbre Toscane.
Il positivo coronamento di questo iter è stato festeggiato oggi con un evento promosso presso lo stesso invaso da EAUT, a cui hanno preso parte numerose autorità tra cui Eugenio Giani e Stefania Proietti (presidenti, rispettivamente, di Regione Toscana e Regione Umbria), e molti sindaci di Comuni delle province di Arezzo, Perugia e Siena.
“La data di oggi significa molto – ha aggiunto Pasquali – a partire dall’incontro tra le comunità dell’Umbria e della Toscana. Significa vicinanza tra le due province e una grande capacità di visione del futuro che ruoterà sicuramente intorno all’acqua. E noi di questo dobbiamo essere protagonisti nell’immediato per una grande costruzione del futuro di questi luoghi”.
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