(Cittadino e Provincia) – Paciano, 16 giugno ‘26 – Piccoli artisti crescono a Paciano.
Per tutto il mese di giugno Palazzo Baldeschi (sede di TrasiMemo) ospita la mostra «Una mattina al museo: il gusto dell’arte», composta dai lavori realizzati dai bambini del Servizio integrato 0-6 anni «L’Alveare».
La mostra nasce dal progetto di Ordine della scuola dell’Infanzia «Il cibo nell’arte», sviluppatosi in collaborazione con le esperte Imogen e Leslie, già ideatrici del progetto «La fragilità del futuro».
All’inaugurazione dell’esposizione, nei giorni scorsi, hanno preso parte il sindaco di Paciano Luca Dini, rappresentanti dell’Amministrazione comunale e gli stessi bambini autori delle opere, accompagnati dalle insegnanti Donatella, Alessandra ed Anna.
Il progetto «Il cibo nell’arte» è stato suddiviso durante l’anno scolastico mettendo insieme varie fasi di apprendimento: conoscitiva, manipolativa, grafica, creativa. I bambini hanno ricercato il cibo nelle varie opere d’arte, partendo dalla pittura rupestre fino ad arrivare alla Pop Art e in questo modo hanno conosciuto i vari linguaggi dell’arte, molto diversi tra loro.
Da una vasta collezione di libri sulle opere d’arte donata da Imogen, i bambini hanno iniziato ad osservare, riconoscere e definirne i dettagli nelle varie opere.
“E’ stato sorprendente – spiegano le insegnanti - osservare come i bambini hanno dimostrato di avere individuali preferenze in merito agli artisti e alle loro tecniche. I principali obiettivi del laboratorio sono stati avvicinare i bambini all’arte e sensibilizzarli alla visione di immagini a loro non comuni e non sempre facili da reperire, permettendo a tutti di esprimere la propria creatività”.
All’interno del progetto ci sono state anche due uscite didattiche: una alla Galleria d’arte di Perugia e una nei laboratorio di artisti, di Elizabeth e di suo marito James, pittori americani da alcuni anni residenti a Paciano.
I bambini si sono inoltre misurati con varie tecniche artistiche, alcune a loro già note e altre, come la tecnica del dab-marking (o tecnica del dabbing), la serigrafia, la realizzazione di vetrate artistiche, le hanno invece scoperte in questa occasione, approfondendo i vari linguaggi dell’arte.
Le esperte volontarie, le insegnanti e le educatrici definiscono il risultato finale un’opera artistica collettiva, dove tutti i bambini si sono ritrovati, molto spesso, con «un grande effetto sorpresa». Il pezzo finale è costituito dall’assemblamento di tante piccole opere personali differenti per tecniche, colori e creatività.
La mostra è visitabile venerdì e sabato (10 -13 e 15-18) e la domenica (9.30 - 12.30).
All’interno del Palazzo è anche possibile osservare un altro prodotto finale del laboratorio gratuito che ha visto coinvolti, per 4 incontri, la scuola dell’infanzia di Paciano e l’Associazione ARTIVIVE. Bambini ed artigiane del territorio, hanno lavorato insieme su un progetto inerente il Lago Trasimeno, dal titolo: «Paesaggi di mano in mano, storie mestieri e biodiversita’ del Trasimeno».
Paciano26004.ET
(Cittadino e Provincia) – Paciano, 16 giugno ‘26 – Piccoli artisti crescono a Paciano.
Per tutto il mese di giugno Palazzo Baldeschi (sede di TrasiMemo) ospita la mostra «Una mattina al museo: il gusto dell’arte», composta dai lavori realizzati dai bambini del Servizio integrato 0-6 anni «L’Alveare».
La mostra nasce dal progetto di Ordine della scuola dell’Infanzia «Il cibo nell’arte», sviluppatosi in collaborazione con le esperte Imogen e Leslie, già ideatrici del progetto «La fragilità del futuro».
All’inaugurazione dell’esposizione, nei giorni scorsi, hanno preso parte il sindaco di Paciano Luca Dini, rappresentanti dell’Amministrazione comunale e gli stessi bambini autori delle opere, accompagnati dalle insegnanti Donatella, Alessandra ed Anna.
Il progetto «Il cibo nell’arte» è stato suddiviso durante l’anno scolastico mettendo insieme varie fasi di apprendimento: conoscitiva, manipolativa, grafica, creativa. I bambini hanno ricercato il cibo nelle varie opere d’arte, partendo dalla pittura rupestre fino ad arrivare alla Pop Art e in questo modo hanno conosciuto i vari linguaggi dell’arte, molto diversi tra loro.
Da una vasta collezione di libri sulle opere d’arte donata da Imogen, i bambini hanno iniziato ad osservare, riconoscere e definirne i dettagli nelle varie opere.
“E’ stato sorprendente – spiegano le insegnanti - osservare come i bambini hanno dimostrato di avere individuali preferenze in merito agli artisti e alle loro tecniche. I principali obiettivi del laboratorio sono stati avvicinare i bambini all’arte e sensibilizzarli alla visione di immagini a loro non comuni e non sempre facili da reperire, permettendo a tutti di esprimere la propria creatività”.
All’interno del progetto ci sono state anche due uscite didattiche: una alla Galleria d’arte di Perugia e una nei laboratorio di artisti, di Elizabeth e di suo marito James, pittori americani da alcuni anni residenti a Paciano.
I bambini si sono inoltre misurati con varie tecniche artistiche, alcune a loro già note e altre, come la tecnica del dab-marking (o tecnica del dabbing), la serigrafia, la realizzazione di vetrate artistiche, le hanno invece scoperte in questa occasione, approfondendo i vari linguaggi dell’arte.
Le esperte volontarie, le insegnanti e le educatrici definiscono il risultato finale un’opera artistica collettiva, dove tutti i bambini si sono ritrovati, molto spesso, con «un grande effetto sorpresa». Il pezzo finale è costituito dall’assemblamento di tante piccole opere personali differenti per tecniche, colori e creatività.
La mostra è visitabile venerdì e sabato (10 -13 e 15-18) e la domenica (9.30 - 12.30).
All’interno del Palazzo è anche possibile osservare un altro prodotto finale del laboratorio gratuito che ha visto coinvolti, per 4 incontri, la scuola dell’infanzia di Paciano e l’Associazione ARTIVIVE. Bambini ed artigiane del territorio, hanno lavorato insieme su un progetto inerente il Lago Trasimeno, dal titolo: «Paesaggi di mano in mano, storie mestieri e biodiversita’ del Trasimeno».
Paciano26004.ET