Presentata oggi la 53° edizione. “Due settimane colme di Rinascimento”
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 31 luglio ‘26 – Dal 10 al 23 agosto torna il Palio dei Terzieri di Città della Pieve.
Presentata questa mattina a Perugia dall’Ente Palio, dai rappresentanti dei terzieri Borgo Dentro, Casalino e Castello, e dal Comune la 53° edizione.
Un programma denso e variegato anche quest’anno riempirà le serate da lunedì 10 a domenica 23 agosto, giornata in cui - come da tradizione - la festa culminerà nel solenne Corteo Storico con le sue oltre 800 comparse in costume e nell’avvincente Caccia del Toro.
Questa gara di tiro con l’arco rievoca, in forma incruenta, le antiche cacce senesi e consiste nel colpire sagome di toro su una giostra rotante. Un momento emozionante per il pubblico e per gli arcieri dei tre terzieri che si contendono il pregiato Palio, un arazzo dipinto a mano dal maestro pievese Antonio Marroni.
Ma gli eventi legati al Palio vanno ben oltre i giorni di festeggiamenti estivi. Come reso noto dal dal portavoce Enzo De Fabrizio, per il secondo anno consecutivo, infatti, il Palio dei Terzieri si conferma al primo posto tra i progetti nazionali che hanno partecipato al Bando del Ministero della Cultura per le Rievocazioni Storiche.
“Questo – ha dichiarato - non è solo il risultato di un grande lavoro di squadra e dell’altissima qualità raggiunta dalla manifestazione nel suo insieme (corteo, cene, spettacoli…) ma significa anche - e soprattutto - che il Palio dei Terzieri oggi è divenuto qualcosa di più, ovvero: valorizzazione di tutto il patrimonio culturale di Città della Pieve; collaborazione tra enti, istituzioni e comunità locale; promozione all’estero e sostenibilità economica. Senza dubbio il prestigio del premio e il contributo ricevuto, hanno dato ancora maggior spinta ad una festa che, oltre che momento di magnifico spettacolo durante i giorni del palio è ricerca, continuo approfondimento, studio e cultura internazionale”.
Proprio in merito di internazionalità, si rinnova anche quest’anno la partecipazione delle delegazioni delle città gemellate Saint Cyr sur Mer e Denzlingen al corteo storico. Con loro sfileranno nella giornata finale gli stemmi realizzati dall’artista pievese Lara Perugino .
GLI INTERVENTI
Il coordinatore della Commissione artistica dell’Ente palio Alessandro Convito ha messo in evidenza il valore culturale della manifestazione di cui è massima espressione il Corteo storico composto da 800 figuranti e ha ricordato come la sfida della Caccia al toro sia una manifestazione unica in Italia. “Si tratta insomma – ha dichiarate – di due settimane colme di Rinascimento”.
Nell’illustrare il proprio programma Nicola Petrinotti presidente del Borgo Dentro ha parlato delle novità, legate alla nuova location degli Sgherri di Balia, del nuovo spettacolo dei tamburini e delle due cene rinascimentali che nella stessa serata proporranno due percorsi diversi. Per il Casalino è intervenuto il presidente Andrea Rella che ha riferito del grande impegno dei volontari indirizzato in particolar modo alla realizzazione delle Botteghe dell'arte con varie serate dedicate a scene di vita di quotidiana al tempo del Vannucci. Leonardo Rampi, presidente del Castello ha invece ricordato come nel caso del suo Terziere gli eventi proposti siano ispirati alla figura del patrono San Rocco. Inoltre quest’anno l’allestimento delle Botteghe tiene anche conto del 25° dalla morte del fondatore don Oscar Carbonari.
“Il Palio porta decine di migliaia di persone – ha dichiarato il sindaco Fausto Risini - e per questo è l'evento più importante del nostro comune. Il Comune cerca per quanto possibile di sostenerlo. Un grazie profondo va alla passione dei contradaioli che durante tutte le fasi dell'anno sono impegnati e grazie anche alla commissione artistica che lavora affinchè il palio rimanga fedele al momento storico a cui si ispira”.
Di “manifestazione nel cuore di tutta l'Umbria – ha invece parlato l’assessora regionale al turismo Simona Meloni. “Una manifestazione – ha detto – che continua a resistere a tutti gli urti della storia e che ha una importante ripercussione sul turismo”.
L’assessore alla cultura del Comune di Città della Pieve Luca Marchegiani, nello spiegare l’intrinseco legame tra il Palio e la figura del Perugino, ha sottolineato come dietro vi sia un lavoro di squadra che va oltre l'immancabile rivalità.
“Passione e volontari sono gli elementi indispensabili per realizzare questi eventi – è stato il commento del presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti -. Giustamente siete orgogliosi della vostra storia e siete in grado di farla conoscere bene. Dietro a questa manifestazione ci sono anche tante altre componenti come storia e ricerca. Dobbiamo fare uno sforzo: fare in modo che tutte queste esperienze si contaminano di più aldilà dell'attaccamento al proprio campanile”.
Infine il prorettore Alceo Macchioni ha spiegato i molteplici ambiti in cui l’Ateneo potrebbe intessere collaborazioni con una simile manifestazione, dalla ricerca storico-culturale ai risvolti sociali.
Alla conferenza stampa era presente anche Francesca Duranti per conto della Fondazione Perugia.
Il programma è consultabile sui canali social e sul sito www.paliodeiterzieri.it.
PIEVE26030.ET
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 31 luglio ‘26 – Dal 10 al 23 agosto torna il Palio dei Terzieri di Città della Pieve.
Presentata questa mattina a Perugia dall’Ente Palio, dai rappresentanti dei terzieri Borgo Dentro, Casalino e Castello, e dal Comune la 53° edizione.
Un programma denso e variegato anche quest’anno riempirà le serate da lunedì 10 a domenica 23 agosto, giornata in cui - come da tradizione - la festa culminerà nel solenne Corteo Storico con le sue oltre 800 comparse in costume e nell’avvincente Caccia del Toro.
Questa gara di tiro con l’arco rievoca, in forma incruenta, le antiche cacce senesi e consiste nel colpire sagome di toro su una giostra rotante. Un momento emozionante per il pubblico e per gli arcieri dei tre terzieri che si contendono il pregiato Palio, un arazzo dipinto a mano dal maestro pievese Antonio Marroni.
Ma gli eventi legati al Palio vanno ben oltre i giorni di festeggiamenti estivi. Come reso noto dal dal portavoce Enzo De Fabrizio, per il secondo anno consecutivo, infatti, il Palio dei Terzieri si conferma al primo posto tra i progetti nazionali che hanno partecipato al Bando del Ministero della Cultura per le Rievocazioni Storiche.
“Questo – ha dichiarato - non è solo il risultato di un grande lavoro di squadra e dell’altissima qualità raggiunta dalla manifestazione nel suo insieme (corteo, cene, spettacoli…) ma significa anche - e soprattutto - che il Palio dei Terzieri oggi è divenuto qualcosa di più, ovvero: valorizzazione di tutto il patrimonio culturale di Città della Pieve; collaborazione tra enti, istituzioni e comunità locale; promozione all’estero e sostenibilità economica. Senza dubbio il prestigio del premio e il contributo ricevuto, hanno dato ancora maggior spinta ad una festa che, oltre che momento di magnifico spettacolo durante i giorni del palio è ricerca, continuo approfondimento, studio e cultura internazionale”.
Proprio in merito di internazionalità, si rinnova anche quest’anno la partecipazione delle delegazioni delle città gemellate Saint Cyr sur Mer e Denzlingen al corteo storico. Con loro sfileranno nella giornata finale gli stemmi realizzati dall’artista pievese Lara Perugino .
GLI INTERVENTI
Il coordinatore della Commissione artistica dell’Ente palio Alessandro Convito ha messo in evidenza il valore culturale della manifestazione di cui è massima espressione il Corteo storico composto da 800 figuranti e ha ricordato come la sfida della Caccia al toro sia una manifestazione unica in Italia. “Si tratta insomma – ha dichiarate – di due settimane colme di Rinascimento”.
Nell’illustrare il proprio programma Nicola Petrinotti presidente del Borgo Dentro ha parlato delle novità, legate alla nuova location degli Sgherri di Balia, del nuovo spettacolo dei tamburini e delle due cene rinascimentali che nella stessa serata proporranno due percorsi diversi. Per il Casalino è intervenuto il presidente Andrea Rella che ha riferito del grande impegno dei volontari indirizzato in particolar modo alla realizzazione delle Botteghe dell'arte con varie serate dedicate a scene di vita di quotidiana al tempo del Vannucci. Leonardo Rampi, presidente del Castello ha invece ricordato come nel caso del suo Terziere gli eventi proposti siano ispirati alla figura del patrono San Rocco. Inoltre quest’anno l’allestimento delle Botteghe tiene anche conto del 25° dalla morte del fondatore don Oscar Carbonari.
“Il Palio porta decine di migliaia di persone – ha dichiarato il sindaco Fausto Risini - e per questo è l'evento più importante del nostro comune. Il Comune cerca per quanto possibile di sostenerlo. Un grazie profondo va alla passione dei contradaioli che durante tutte le fasi dell'anno sono impegnati e grazie anche alla commissione artistica che lavora affinchè il palio rimanga fedele al momento storico a cui si ispira”.
Di “manifestazione nel cuore di tutta l'Umbria – ha invece parlato l’assessora regionale al turismo Simona Meloni. “Una manifestazione – ha detto – che continua a resistere a tutti gli urti della storia e che ha una importante ripercussione sul turismo”.
L’assessore alla cultura del Comune di Città della Pieve Luca Marchegiani, nello spiegare l’intrinseco legame tra il Palio e la figura del Perugino, ha sottolineato come dietro vi sia un lavoro di squadra che va oltre l'immancabile rivalità.
“Passione e volontari sono gli elementi indispensabili per realizzare questi eventi – è stato il commento del presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti -. Giustamente siete orgogliosi della vostra storia e siete in grado di farla conoscere bene. Dietro a questa manifestazione ci sono anche tante altre componenti come storia e ricerca. Dobbiamo fare uno sforzo: fare in modo che tutte queste esperienze si contaminano di più aldilà dell'attaccamento al proprio campanile”.
Infine il prorettore Alceo Macchioni ha spiegato i molteplici ambiti in cui l’Ateneo potrebbe intessere collaborazioni con una simile manifestazione, dalla ricerca storico-culturale ai risvolti sociali.
Alla conferenza stampa era presente anche Francesca Duranti per conto della Fondazione Perugia.
Il programma è consultabile sui canali social e sul sito www.paliodeiterzieri.it.
PIEVE26030.ET