Assessore Guerrieri: “Un modello di amministrazione condivisa per migliorare la qualità della vita collettiva”
(Cittadino e Provincia) – San Giustino, 12 gennaio 2026 – Il Comune di San Giustino entra nella fase operativa dell’amministrazione condivisa. Dopo l'approvazione del regolamento dedicato e di una serie di momenti di approfondimento rivolti al personale interno e agli amministratori — tra cui l’importante incontro formativo che ha visto la partecipazione di Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà) e della prof.ssa Alessandra Valastro dell’Università degli Studi di Perugia — sono stati siglati i primi patti di collaborazione tra l’Ente e la cittadinanza attiva.
Questi accordi formalizzano l'impegno dei cittadini nella cura e nel decoro urbano, trasformando la volontà di partecipazione in azioni concrete per la tutela dei beni comuni. I primi “patti” riguarderanno varie zone del territorio come l’area verde di via Tornabuoni nel capoluogo e interventi di cura e decoro dei centri abitati di Cospaia e Lama.
L'obiettivo dei patti di collaborazione non si esaurisce nella semplice manutenzione ordinaria, ma punta a un traguardo più ambizioso: la valorizzazione sociale degli spazi pubblici.
"Abbiamo sempre creduto fortemente in questo strumento e cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini che hanno fatto da apripista a queste esperienze, collaborando alla costruzione di un nuovo modello di amministrare il bene pubblico, che per definizione appartiene a tutti - dichiara l’assessore alla Partecipazione e alla Cittadinanza attiva Andrea Guerrieri -. La nostra visione per il futuro è che queste esperienze possano moltiplicarsi e diversificarsi: non vogliamo limitarci alla cura del verde o del decoro urbano, ma promuovere patti che riguardino la valorizzazione culturale, l'animazione degli spazi e attività sociali rivolte a tutta la cittadinanza. L'amministrazione condivisa deve diventare il motore di una comunità che progetta e vive insieme i propri luoghi”. L’assessore Guerrieri conclude con un invito rivolto a tutta la cittadinanza: “Il Patto di Collaborazione rappresenta la cornice giuridica e organizzativa che permette a cittadini, singoli o associati, di collaborare con l'Ente in modo paritario e trasparente. Il Comune di San Giustino intende favorire e sostenere queste iniziative, offrendo supporto a chiunque voglia proporre progetti che migliorino la qualità della vita collettiva. Tutti i cittadini interessati a presentare proposte per nuove forme di collaborazione possono consultare i materiali informativi e il Regolamento sul sito istituzionale dell'Ente”.
Sangiustino26001.IC
(Cittadino e Provincia) – San Giustino, 12 gennaio 2026 – Il Comune di San Giustino entra nella fase operativa dell’amministrazione condivisa. Dopo l'approvazione del regolamento dedicato e di una serie di momenti di approfondimento rivolti al personale interno e agli amministratori — tra cui l’importante incontro formativo che ha visto la partecipazione di Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà) e della prof.ssa Alessandra Valastro dell’Università degli Studi di Perugia — sono stati siglati i primi patti di collaborazione tra l’Ente e la cittadinanza attiva.
Questi accordi formalizzano l'impegno dei cittadini nella cura e nel decoro urbano, trasformando la volontà di partecipazione in azioni concrete per la tutela dei beni comuni. I primi “patti” riguarderanno varie zone del territorio come l’area verde di via Tornabuoni nel capoluogo e interventi di cura e decoro dei centri abitati di Cospaia e Lama.
L'obiettivo dei patti di collaborazione non si esaurisce nella semplice manutenzione ordinaria, ma punta a un traguardo più ambizioso: la valorizzazione sociale degli spazi pubblici.
"Abbiamo sempre creduto fortemente in questo strumento e cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini che hanno fatto da apripista a queste esperienze, collaborando alla costruzione di un nuovo modello di amministrare il bene pubblico, che per definizione appartiene a tutti - dichiara l’assessore alla Partecipazione e alla Cittadinanza attiva Andrea Guerrieri -. La nostra visione per il futuro è che queste esperienze possano moltiplicarsi e diversificarsi: non vogliamo limitarci alla cura del verde o del decoro urbano, ma promuovere patti che riguardino la valorizzazione culturale, l'animazione degli spazi e attività sociali rivolte a tutta la cittadinanza. L'amministrazione condivisa deve diventare il motore di una comunità che progetta e vive insieme i propri luoghi”. L’assessore Guerrieri conclude con un invito rivolto a tutta la cittadinanza: “Il Patto di Collaborazione rappresenta la cornice giuridica e organizzativa che permette a cittadini, singoli o associati, di collaborare con l'Ente in modo paritario e trasparente. Il Comune di San Giustino intende favorire e sostenere queste iniziative, offrendo supporto a chiunque voglia proporre progetti che migliorino la qualità della vita collettiva. Tutti i cittadini interessati a presentare proposte per nuove forme di collaborazione possono consultare i materiali informativi e il Regolamento sul sito istituzionale dell'Ente”.
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