(Cittadino e Provincia) – Panicale, 28 maggio ’26 – Per le strade e i vicoli di Tavernelle fioriscono poesie.
In occasione del “Maggio dei libri”, la scuola primaria Don Milani di Tavernelle ha dato vita alla seconda edizione di "Versi Erranti".
E così tutti i 145 alunni del plesso sono stati coinvolti in un progetto che hanno condiviso con la loro stessa comunità.
Il tema di questa edizione era "Tutte le strade dell'amore". “Il messaggio che si voleva divulgare – spiega la fiduciaria di plesso Nicoletta Pasquini - è quello dell'amore universale, nelle sue diverse sfumature: dal rispetto verso se stessi e gli altri, al concetto della diversità come ricchezza, al rispetto dell'ambiente e degli animali”.
Le attività hanno preso avvio dalla lettura d'immagini, libri, articoli di giornale, testi poetici, osservazione dell'ambiente che gli alunni hanno utilizzato per produrre poi racconti, poesie, disegni, che sono stati poi dislocati in vari angoli del paese: Piazza Affari, Piazza del Leone, Giardini Berardo Berardi, Piazzetta dei parroci, cortile della scuola. Mentre sui pali dei segnali stradali e dell'illuminazione sono stati attaccati fiori colorati con poesie d'autore.
Nella settimana dal 18 al 22 maggio tutte le classi si sono avvicendate nelle varie postazioni per presentare i loro percorsi alle famiglie e alla comunità.
Quest'anno l'iniziativa ha visto l'interessamento del Centro Commerciale Naturale (CCN) di Tavernelle che ha sostenuto le attività della scuola primaria pubblicando sulle proprie pagine Facebook ed Instagram le foto delle vetrine degli esercizi associati nelle quali erano esposti i libri preferiti dai negozianti, in tema con i prodotti o i servizi forniti.
"Versi erranti" è stata riproposta – spiega Pasquini - come segno di identificazione della nostra scuola, in un'ottica di continuità educativa e metodologica scaturita dall'esperienza di scrittura collettiva, in atto nella nostra scuola, che si esplica anche attraverso il giornalino scolastico. L'interesse suscitato lo scorso anno tra la popolazione e le associazioni del territorio sono stati per noi segno che eravamo sulla strada giusta per portare la scuola vicina alla comunità".
Hanno collaborato con la scuola come anche lo scorso anno, Lia Morese e Fausta Gargaglia.
Tutti i lavori verranno lasciati esposti per tutto il mese di giugno.
Panicale26014.ET
(Cittadino e Provincia) – Panicale, 28 maggio ’26 – Per le strade e i vicoli di Tavernelle fioriscono poesie.
In occasione del “Maggio dei libri”, la scuola primaria Don Milani di Tavernelle ha dato vita alla seconda edizione di "Versi Erranti".
E così tutti i 145 alunni del plesso sono stati coinvolti in un progetto che hanno condiviso con la loro stessa comunità.
Il tema di questa edizione era "Tutte le strade dell'amore". “Il messaggio che si voleva divulgare – spiega la fiduciaria di plesso Nicoletta Pasquini - è quello dell'amore universale, nelle sue diverse sfumature: dal rispetto verso se stessi e gli altri, al concetto della diversità come ricchezza, al rispetto dell'ambiente e degli animali”.
Le attività hanno preso avvio dalla lettura d'immagini, libri, articoli di giornale, testi poetici, osservazione dell'ambiente che gli alunni hanno utilizzato per produrre poi racconti, poesie, disegni, che sono stati poi dislocati in vari angoli del paese: Piazza Affari, Piazza del Leone, Giardini Berardo Berardi, Piazzetta dei parroci, cortile della scuola. Mentre sui pali dei segnali stradali e dell'illuminazione sono stati attaccati fiori colorati con poesie d'autore.
Nella settimana dal 18 al 22 maggio tutte le classi si sono avvicendate nelle varie postazioni per presentare i loro percorsi alle famiglie e alla comunità.
Quest'anno l'iniziativa ha visto l'interessamento del Centro Commerciale Naturale (CCN) di Tavernelle che ha sostenuto le attività della scuola primaria pubblicando sulle proprie pagine Facebook ed Instagram le foto delle vetrine degli esercizi associati nelle quali erano esposti i libri preferiti dai negozianti, in tema con i prodotti o i servizi forniti.
"Versi erranti" è stata riproposta – spiega Pasquini - come segno di identificazione della nostra scuola, in un'ottica di continuità educativa e metodologica scaturita dall'esperienza di scrittura collettiva, in atto nella nostra scuola, che si esplica anche attraverso il giornalino scolastico. L'interesse suscitato lo scorso anno tra la popolazione e le associazioni del territorio sono stati per noi segno che eravamo sulla strada giusta per portare la scuola vicina alla comunità".
Hanno collaborato con la scuola come anche lo scorso anno, Lia Morese e Fausta Gargaglia.
Tutti i lavori verranno lasciati esposti per tutto il mese di giugno.
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