(Cittadino e Provincia) – Piegaro, 23 maggio ‘26 – Per la capacità “di plasmare la materia con sapienza antica per creare bellezza senza tempo”. Con questa motivazione l’Amministrazione comunale di Piegaro ha conferito venerdì pomeriggio a Brunello Cucinelli il riconoscimento di “imprenditore dell'anno”.
Con questa cerimonia si è aperta ieri pomeriggio, nel capoluogo della Valnestore, l’ottava edizione del Festival del Vetro. E per il secondo anno consecutivo si è scelto di dare il via alla kermesse “celebrando l'eccellenza del saper fare”.
“Quest'anno – hanno spiegato il vicesindaco Michele Bartolini e l’assessora Sabrina Vernarecci -, la scelta di premiare Cucinelli nasce dalla profonda sintonia tra la sua visione e l’anima della nostra arte: la capacità di plasmare la materia con sapienza antica per creare bellezza senza tempo. A lui va il merito di aver nobilitato l'artigianato italiano nel mondo, proteggendo le radici storiche del nostro Paese e investendo sul futuro delle nuove generazioni”.
A lui è stata dunque consegnata una formella di vetro sulla quale è raffigurato il borgo di Solomeo, cuore pulsante della sua attività imprenditoriale. E a lui è stato assegnato il compito, in apertura di Festival, di effettuare la prima incisione della nuova statua, la figura a dimensioni umane di San Francesco, che andrà ad arricchire il presepe monumentale in vetro del Museo.
“Dobbiamo essere bravi a custodire in modo speciale i nostri luoghi - ha dichiarato Cucinelli, nel ricevere l’apprezzato riconoscimento -: l’Umbria si contraddistingue per spiritualità, lealtà, rigore, semplicità. Custodiamo con passione tutto ciò che possediamo, perché chi viene da fuori ne è innamorato. Offriamo qualità attraverso la dedizione, l'ordine, il rispetto, la dignità. E coltiviamo il rispetto del lavoro, soprattutto quello manufatturiero, restituendogli dignità morale ed economica”.
In apertura di cerimonia, coordinata dalla giornalista Sara Minciaroni che ha ricordato il legame antichissimo tra Piegaro e l'arte del vetro, il sindaco Roberto Ferricelli ha rivolto un ringraziamento ai mastri vetrai che ogni anno portano le loro abilità manuali all’interno del Museo del vetro, luogo speciale “da cui trasuda la fatica di una attività artigianale millenaria”. “Questo luogo non ha mai perso la sua identità – ha dichiarato l’assessora regionale Simona Meloni - e deve continuare ad essere un simbolo identitario. Cucinelli – ha poi aggiunto – è un modello per l’Umbria e l’Italia, perché la sua visione imprenditoriale mette al centro il valore dell’uomo e dell’ambiente in cui vive, proprio come nel corso del tempo hanno fatto i nostri artigiani nella lavorazione del vetro”.
Con la premiazione di Cucinelli come detto si è alzato il sipario sulla ottava edizione del festival del vetro di Piegaro, che prosegue fino a domani domenica 24 maggio 2026.
Tre giorni dedicati all’arte e al design del vetro, a laboratori e dimostrazioni dal vivo, con la partecipazione dei più importanti maestri vetrai, italiani e stranieri.
Per tutto il week end abili artigiani dimostreranno al pubblico la bellezza e il fascino della lavorazione di questo materiale, anche attraverso spettacolari esibizioni in notturna.
Eventi e manifestazioni si avvicenderanno, non solo all’interno del Museo e del laboratorio del Vetro, ma tutto il borgo si animerà grazie alla presenza di esibizioni di artisti di strada e spettacoli vari.
Una variegata mostra mercato dei prodotti farà inoltre da cornice alle lavorazioni presenti.
Il programma è consultabile al seguente link:
https://www.museodelvetropiegaro.it/edizione/festival-del-vetro-2026
Piegaro26002.ET
(Cittadino e Provincia) – Piegaro, 23 maggio ‘26 – Per la capacità “di plasmare la materia con sapienza antica per creare bellezza senza tempo”. Con questa motivazione l’Amministrazione comunale di Piegaro ha conferito venerdì pomeriggio a Brunello Cucinelli il riconoscimento di “imprenditore dell'anno”.
Con questa cerimonia si è aperta ieri pomeriggio, nel capoluogo della Valnestore, l’ottava edizione del Festival del Vetro. E per il secondo anno consecutivo si è scelto di dare il via alla kermesse “celebrando l'eccellenza del saper fare”.
“Quest'anno – hanno spiegato il vicesindaco Michele Bartolini e l’assessora Sabrina Vernarecci -, la scelta di premiare Cucinelli nasce dalla profonda sintonia tra la sua visione e l’anima della nostra arte: la capacità di plasmare la materia con sapienza antica per creare bellezza senza tempo. A lui va il merito di aver nobilitato l'artigianato italiano nel mondo, proteggendo le radici storiche del nostro Paese e investendo sul futuro delle nuove generazioni”.
A lui è stata dunque consegnata una formella di vetro sulla quale è raffigurato il borgo di Solomeo, cuore pulsante della sua attività imprenditoriale. E a lui è stato assegnato il compito, in apertura di Festival, di effettuare la prima incisione della nuova statua, la figura a dimensioni umane di San Francesco, che andrà ad arricchire il presepe monumentale in vetro del Museo.
“Dobbiamo essere bravi a custodire in modo speciale i nostri luoghi - ha dichiarato Cucinelli, nel ricevere l’apprezzato riconoscimento -: l’Umbria si contraddistingue per spiritualità, lealtà, rigore, semplicità. Custodiamo con passione tutto ciò che possediamo, perché chi viene da fuori ne è innamorato. Offriamo qualità attraverso la dedizione, l'ordine, il rispetto, la dignità. E coltiviamo il rispetto del lavoro, soprattutto quello manufatturiero, restituendogli dignità morale ed economica”.
In apertura di cerimonia, coordinata dalla giornalista Sara Minciaroni che ha ricordato il legame antichissimo tra Piegaro e l'arte del vetro, il sindaco Roberto Ferricelli ha rivolto un ringraziamento ai mastri vetrai che ogni anno portano le loro abilità manuali all’interno del Museo del vetro, luogo speciale “da cui trasuda la fatica di una attività artigianale millenaria”. “Questo luogo non ha mai perso la sua identità – ha dichiarato l’assessora regionale Simona Meloni - e deve continuare ad essere un simbolo identitario. Cucinelli – ha poi aggiunto – è un modello per l’Umbria e l’Italia, perché la sua visione imprenditoriale mette al centro il valore dell’uomo e dell’ambiente in cui vive, proprio come nel corso del tempo hanno fatto i nostri artigiani nella lavorazione del vetro”.
Con la premiazione di Cucinelli come detto si è alzato il sipario sulla ottava edizione del festival del vetro di Piegaro, che prosegue fino a domani domenica 24 maggio 2026.
Tre giorni dedicati all’arte e al design del vetro, a laboratori e dimostrazioni dal vivo, con la partecipazione dei più importanti maestri vetrai, italiani e stranieri.
Per tutto il week end abili artigiani dimostreranno al pubblico la bellezza e il fascino della lavorazione di questo materiale, anche attraverso spettacolari esibizioni in notturna.
Eventi e manifestazioni si avvicenderanno, non solo all’interno del Museo e del laboratorio del Vetro, ma tutto il borgo si animerà grazie alla presenza di esibizioni di artisti di strada e spettacoli vari.
Una variegata mostra mercato dei prodotti farà inoltre da cornice alle lavorazioni presenti.
Il programma è consultabile al seguente link:
https://www.museodelvetropiegaro.it/edizione/festival-del-vetro-2026
Piegaro26002.ET