(Cittadino e Provincia) – Città della Pieve, 26 febbraio ’24 – Tra le figure pievesi “più complete”, è stato un grande “costruttore”.
Così Città della Pieve, a oltre venti anni dalla scomparsa, ricorda don Oscar Carbonari, a cui da sabato scorso è intitolato il Belvedere di San Pietro, forse il più suggestivo tra le passeggiate panoramiche della città.
Dopo le inaugurazioni della Scalinata “Sergio Bassini” e di Via Antonio Marroni, l'Amministrazione Comunale ha dunque scelto di dedicare a Donò (questo il nome affettuoso con cui veniva chiamato dai fedeli don Carbonari) il Belvedere della Chiesa di San Pietro.
Alla cerimonia, svoltasi sul sagrato della chiesa alla presenza anche di una rappresentativa del terziere Castello, hanno preso parte il sindaco Fausto Risini, la Giunta Comunale, il Direttore del Corriere Pievese Gianni Fanfano, il direttore della Polifonica Carlo Pedini e Don Giordano Commodi.
Nominato parroco dei SS. Pietro e Paolo di Città della Pieve nel 1946, don Oscar è stato docente nelle scuole medie e superiori e figura di spicco nella vita sociale pievese.
Come ricordato sabato scorso, numerosi sono i suoi lasciti, tra cui spiccano il Palio dei Terzieri, nato proprio da una sua felice intuizione, e l’attività della Corale che riorganizzò e a cui diede nuovo impulso.