La Provincia in aiuto dei comuni per l’organizzazione di bandi e selezioni
(Cittadino e Provincia) Perugia 1 Aprile ‘26 – Si è tenuta nella sede di Piazza Italia della Provincia di Perugia l’Assemblea dei Sindaci in cui si è parlato di un nuovo servizio che la Provincia potrebbe espletare a favore dei Comuni in materia di gestione e valorizzazione del personale. Si tratta della Centrale Unica Selezioni Idoneative (C.U.S.I.).
Il progetto, illustrato dal dirigente Danilo Montagano, propone una gestione associata, Provincia di Perugia ed Enti locali del territorio, delle procedure selettive di personale, volte alla creazione di elenchi di idonei articolati per 5 profili professionali di maggior interesse; ciò consentirebbe agli enti locali di assumere personale, con una prova selettiva semplificata, a tempo determinato o indeterminato, attingendo da un elenco di candidati idonei.
“La Provincia come ente di area vasta – ha detto Montagano – nel suo statuto, all’art 13, sancisce “...la Provincia mette a disposizione le proprie risorse per l’assistenza tecnico amministrativa agli enti Locali...può esercitare l’attività di organizzazione di concorsi e procedure selettive per conto dei comuni e altri enti locali”.
“Le procedure concorsuali sono molto costose da affrontare per il singolo comune – ha detto Montagano - e il ‘piano del fabbisogno del personale’ è molto complesso per ogni ente locale.
In dettaglio, la Provincia si potrebbe far carico della prima fase della procedura selettiva - creando elenchi di candidati idonei - del lavoro pesante di organizzazione dei bandi, esami generali, logistica e validazione legale, selezionando un pool di candidature qualificate.
Nella seconda fase il singolo comune, nel momento del reale fabbisogno, potrebbe, in autonomia, selezionare il profilo necessario tramite un colloquio mirato. Questa procedura assicurerebbe una velocizzazione della copertura dei posti vacanti, un abbattimento e razionalizzazione dei costi delle selezioni e dei contenziosi legali e una massima autonomia da parte del comune che si occuperà della scelta finale del candidato.
Nella fase sperimentale del progetto i 5 profili professionali di maggior interesse per i quali la Provincia avvierà le predette procedure selettive sono: funzionario e istruttore amministrativo contabile, funzionario e istruttore tecnico, agente di polizia locale”.
Il sindaco di Magione Massimo Lagetti ha sottolineato l’importanza di questo progetto che va a coprire una difficoltà che i comuni hanno sul versante personale, visti i turnover nei concorsi e i costi elevati per mettere in piedi una selezione. Di organici sempre in sofferenza ha parlato il sindaco di Città della Pieve Fausto Resini confermando la validità del progetto C.U.S.I.
Jacopo Barbarito Giano dell’Umbria ha ritenuto la proposta consona e interessante e con lui ha espresso parere positivo anche Giulio Cherubini sindaco di Panicale. Di proposta molto interessante ha parlato Marisa Agelini sindaca di Monteleone di Spoleto.
oi26037.DB
(Cittadino e Provincia) Perugia 1 Aprile ‘26 – Si è tenuta nella sede di Piazza Italia della Provincia di Perugia l’Assemblea dei Sindaci in cui si è parlato di un nuovo servizio che la Provincia potrebbe espletare a favore dei Comuni in materia di gestione e valorizzazione del personale. Si tratta della Centrale Unica Selezioni Idoneative (C.U.S.I.).
Il progetto, illustrato dal dirigente Danilo Montagano, propone una gestione associata, Provincia di Perugia ed Enti locali del territorio, delle procedure selettive di personale, volte alla creazione di elenchi di idonei articolati per 5 profili professionali di maggior interesse; ciò consentirebbe agli enti locali di assumere personale, con una prova selettiva semplificata, a tempo determinato o indeterminato, attingendo da un elenco di candidati idonei.
“La Provincia come ente di area vasta – ha detto Montagano – nel suo statuto, all’art 13, sancisce “...la Provincia mette a disposizione le proprie risorse per l’assistenza tecnico amministrativa agli enti Locali...può esercitare l’attività di organizzazione di concorsi e procedure selettive per conto dei comuni e altri enti locali”.
“Le procedure concorsuali sono molto costose da affrontare per il singolo comune – ha detto Montagano - e il ‘piano del fabbisogno del personale’ è molto complesso per ogni ente locale.
In dettaglio, la Provincia si potrebbe far carico della prima fase della procedura selettiva - creando elenchi di candidati idonei - del lavoro pesante di organizzazione dei bandi, esami generali, logistica e validazione legale, selezionando un pool di candidature qualificate.
Nella seconda fase il singolo comune, nel momento del reale fabbisogno, potrebbe, in autonomia, selezionare il profilo necessario tramite un colloquio mirato. Questa procedura assicurerebbe una velocizzazione della copertura dei posti vacanti, un abbattimento e razionalizzazione dei costi delle selezioni e dei contenziosi legali e una massima autonomia da parte del comune che si occuperà della scelta finale del candidato.
Nella fase sperimentale del progetto i 5 profili professionali di maggior interesse per i quali la Provincia avvierà le predette procedure selettive sono: funzionario e istruttore amministrativo contabile, funzionario e istruttore tecnico, agente di polizia locale”.
Il sindaco di Magione Massimo Lagetti ha sottolineato l’importanza di questo progetto che va a coprire una difficoltà che i comuni hanno sul versante personale, visti i turnover nei concorsi e i costi elevati per mettere in piedi una selezione. Di organici sempre in sofferenza ha parlato il sindaco di Città della Pieve Fausto Resini confermando la validità del progetto C.U.S.I.
Jacopo Barbarito Giano dell’Umbria ha ritenuto la proposta consona e interessante e con lui ha espresso parere positivo anche Giulio Cherubini sindaco di Panicale. Di proposta molto interessante ha parlato Marisa Agelini sindaca di Monteleone di Spoleto.
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