Pasquino: “Inaccettabile che nel nome dell'Europa, si smantelli il livello regionale e territoriale della consigliere di Parità”
(Cittadino e Provincia) Perugia 29 Aprile ‘26 - E’ stato approvato, con 8 voti favorevoli, due astenuti e un consigliere che non ha partecipato al voto, in consiglio provinciale l’ODG: “Tutela delle consigliere di parità regionali e territoriali”.
Il documento è stato presentato dalla consigliera Francesca Pasquino che ne ha spiegato le ragioni, precisando che è inaccettabile il fatto che: “Nel nome dell'Europa, si smantelli proprio ciò che l'Europa ci chiederebbe di rafforzare ovvero il livello regionale e territoriale della consigliere di Parità. Non possiamo permettere che le lavoratrici discriminate perdano il loro presidio più prossimo nel momento in cui ne avrebbero più bisogno. Ottant'anni fa le donne italiane – ha detto Pasquino - votarono per la prima volta. Da allora, ogni diritto conquistato ha richiesto strutture, strumenti, istituzioni che lo presidiavano. La parità di genere nel lavoro non fa eccezione.
Dobbiamo dire con chiarezza cosa rappresenta la rete delle Consigliere di Parità che si vuole abolire. È una rete che da oltre vent'anni opera nei territori, nelle Regioni, nelle città metropolitane, nelle Province, con funzioni concrete e insostituibili: ascolto delle lavoratrici discriminate, mediazione nei conflitti di lavoro, azioni positive nelle imprese, interventi giudiziari, diffusione della cultura dell'uguaglianza nelle scuole, supporto alle aziende nel percorso di certificazione della parità di genere previsto dal PNRR. Vi chiedo di votare questo ordine del giorno – conclude Pasquino - per coerenza con i valori che questa assemblea afferma. Per rispetto delle donne che ogni giorno si rivolgono alle Consigliere di Parità. Per un'Europa che non sia solo un'etichetta, ma una garanzia concreta di uguaglianza”.
Il consigliere provinciale Jacopo Barbarito (Fratelli d'Italia) si è astenuto spiegando che l'iter che riguarda il tema in oggetto è ancora in corso di trattazione nelle commissioni competenti del Parlamento.
oi26048.DB
(Cittadino e Provincia) Perugia 29 Aprile ‘26 - E’ stato approvato, con 8 voti favorevoli, due astenuti e un consigliere che non ha partecipato al voto, in consiglio provinciale l’ODG: “Tutela delle consigliere di parità regionali e territoriali”.
Il documento è stato presentato dalla consigliera Francesca Pasquino che ne ha spiegato le ragioni, precisando che è inaccettabile il fatto che: “Nel nome dell'Europa, si smantelli proprio ciò che l'Europa ci chiederebbe di rafforzare ovvero il livello regionale e territoriale della consigliere di Parità. Non possiamo permettere che le lavoratrici discriminate perdano il loro presidio più prossimo nel momento in cui ne avrebbero più bisogno. Ottant'anni fa le donne italiane – ha detto Pasquino - votarono per la prima volta. Da allora, ogni diritto conquistato ha richiesto strutture, strumenti, istituzioni che lo presidiavano. La parità di genere nel lavoro non fa eccezione.
Dobbiamo dire con chiarezza cosa rappresenta la rete delle Consigliere di Parità che si vuole abolire. È una rete che da oltre vent'anni opera nei territori, nelle Regioni, nelle città metropolitane, nelle Province, con funzioni concrete e insostituibili: ascolto delle lavoratrici discriminate, mediazione nei conflitti di lavoro, azioni positive nelle imprese, interventi giudiziari, diffusione della cultura dell'uguaglianza nelle scuole, supporto alle aziende nel percorso di certificazione della parità di genere previsto dal PNRR. Vi chiedo di votare questo ordine del giorno – conclude Pasquino - per coerenza con i valori che questa assemblea afferma. Per rispetto delle donne che ogni giorno si rivolgono alle Consigliere di Parità. Per un'Europa che non sia solo un'etichetta, ma una garanzia concreta di uguaglianza”.
Il consigliere provinciale Jacopo Barbarito (Fratelli d'Italia) si è astenuto spiegando che l'iter che riguarda il tema in oggetto è ancora in corso di trattazione nelle commissioni competenti del Parlamento.
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