Il Liceo "G. Galilei" conquista Spello con l’Algoritmo della Rosa
(Cittadino e Provincia) Spello 19 Maggio ‘25 - Nela suggestiva villa della Provincia di Perugia si è appena conclusa l'edizione di "Rosa Fidelia" (15-17 maggio).
Tra profumi, colori e tradizione, quest'anno a catturare l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori è stato un inedito connubio tra natura e apprendimento, portato in scena dagli studenti del Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Perugia.
I ragazzi hanno partecipato con l’Algoritmo della Rosa", un progetto innovativo STEAM, realizzato dagli studenti delle classi 3H e 4H. L'iniziativa ha dimostrato come la complessità scientifica e umanista, possa sposarsi magnificamente con la bellezza millenaria dei fiori in generale, ma soprattutto della Rosa.
l'Algoritmo della Rosa, nasce dalla volontà di tradurre la geometria sacra e le simmetrie perfette che regolano la crescita dei petali in un linguaggio matematico e computazionale.
Gli studenti del liceo perugino hanno lavorato a un percorso interdisciplinare che unisce: Botanica e Morfologia, lo studio della struttura della rosa e della disposizione dei suoi petali secondo la successione di Fibonacci, la matematica attraverso la traduzione di queste forme naturali in modelli matematici e algoritmi digitali, l’Arte con la trasformazione del dato scientifico in un'esperienza visiva e interattiva fino ad arrivare al Latino e la simbologia.
Molto apprezzato dai visitatori è stato il grande entusiasmo degli studenti. Vedere giovani menti scientifiche appassionarsi alla valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni floricole è il segno visibile di una scuola che sa uscire dalle aule per dialogare con il mondo reale.
"L'obiettivo era dimostrare che la conoscenza non è astratta, - hanno spiegato gli organizzatori del progetto - ma è la chiave per leggere la realtà che ci circonda, persino la delicata struttura di una rosa", spiegano dall'entourage del progetto. Il Liceo "G. Galilei" di Perugia si conferma così un'eccellenza non solo nella didattica tradizionale, ma anche nella capacità di fare divulgazione scientifica ed estetica, lasciando un segno "tecnologico" e profumato nell'edizione 2026 di Rosa Fidelia. Un plauso a tutti i ragazzi che hanno dimostrato come, a volte, la formula perfetta per l'innovazione risieda proprio nella poesia di un fiore”.
Al termine un messaggio di pace e amore che emerge dall'analisi dell'opera di Pablo Picasso, in Guernica, ove a terra il soldato tiene una spada spezzata e una rosa stilizzata, messaggio di pace e speranza per un futuro migliore.
Scuola26001.red/DB
(Cittadino e Provincia) Spello 19 Maggio ‘25 - Nela suggestiva villa della Provincia di Perugia si è appena conclusa l'edizione di "Rosa Fidelia" (15-17 maggio).
Tra profumi, colori e tradizione, quest'anno a catturare l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori è stato un inedito connubio tra natura e apprendimento, portato in scena dagli studenti del Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Perugia.
I ragazzi hanno partecipato con l’Algoritmo della Rosa", un progetto innovativo STEAM, realizzato dagli studenti delle classi 3H e 4H. L'iniziativa ha dimostrato come la complessità scientifica e umanista, possa sposarsi magnificamente con la bellezza millenaria dei fiori in generale, ma soprattutto della Rosa.
l'Algoritmo della Rosa, nasce dalla volontà di tradurre la geometria sacra e le simmetrie perfette che regolano la crescita dei petali in un linguaggio matematico e computazionale.
Gli studenti del liceo perugino hanno lavorato a un percorso interdisciplinare che unisce: Botanica e Morfologia, lo studio della struttura della rosa e della disposizione dei suoi petali secondo la successione di Fibonacci, la matematica attraverso la traduzione di queste forme naturali in modelli matematici e algoritmi digitali, l’Arte con la trasformazione del dato scientifico in un'esperienza visiva e interattiva fino ad arrivare al Latino e la simbologia.
Molto apprezzato dai visitatori è stato il grande entusiasmo degli studenti. Vedere giovani menti scientifiche appassionarsi alla valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni floricole è il segno visibile di una scuola che sa uscire dalle aule per dialogare con il mondo reale.
"L'obiettivo era dimostrare che la conoscenza non è astratta, - hanno spiegato gli organizzatori del progetto - ma è la chiave per leggere la realtà che ci circonda, persino la delicata struttura di una rosa", spiegano dall'entourage del progetto. Il Liceo "G. Galilei" di Perugia si conferma così un'eccellenza non solo nella didattica tradizionale, ma anche nella capacità di fare divulgazione scientifica ed estetica, lasciando un segno "tecnologico" e profumato nell'edizione 2026 di Rosa Fidelia. Un plauso a tutti i ragazzi che hanno dimostrato come, a volte, la formula perfetta per l'innovazione risieda proprio nella poesia di un fiore”.
Al termine un messaggio di pace e amore che emerge dall'analisi dell'opera di Pablo Picasso, in Guernica, ove a terra il soldato tiene una spada spezzata e una rosa stilizzata, messaggio di pace e speranza per un futuro migliore.
Scuola26001.red/DB