Premio "Umbria in Rosa" - ed. 2025
Organizzato dalla Provincia di Perugia e dalla Consigliera di Parità, in collaborazione con l'Associazione Centro Europeo di Cultura Letteraria - 18 dicembre 2025
Si è svolta il 18 dicembre 2025 alle ore 16, nella Sala del Consiglio del Palazzo della Provincia di Perugia, la cerimonia di premiazione del Premio “Umbria in Rosa” 2025, promosso dalla Consigliera di Parità della Provincia di Perugia, dalla Provincia di Perugia e dal Centro Europeo di Cultura Letteraria.
Il Premio, istituito nel 2016, nasce con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle donne nella società contemporanea, riconoscendone il contributo allo sviluppo culturale, economico e sociale dell’Umbria. Anche in questa edizione, il riconoscimento ha dato voce a storie di competenza, impegno, coraggio e innovazione, espressione di un capitale umano prezioso per il territorio.
Con le edizioni 2016, 2017, 2018, 2023 e 2025, il Premio “Umbria in Rosa” ha riconosciuto oltre sessanta donne umbre, attive nei settori dell’impresa, della cultura, della ricerca, dello sport, della sanità, del volontariato, dell’artigianato e dell’informazione.
Il successo e la partecipazione registrati nel tempo confermano la forza di un progetto che continua a crescere, rinnovando il proprio impegno nella promozione delle pari opportunità e nella valorizzazione del talento femminile come risorsa strategica per l’Umbria.
Sono 14 le protagoniste premiate in questa edizione, selezionate da una Commissione composta da rappresentanti delle istituzioni, della cultura, della ricerca, dello sport e dell’informazione: Serena Massari (categoria STEM), Rosella De Leonibus (Libera professione), Caterina Bon Valsassina (Cultura), Stefania Stefanelli (Università), Anna Laura Pisello (Ricerca), Agnese Duranti (Sport), Giulia Zeetti (Spettacolo), Elena Cappellani (Salute), Tatiana Castellani (Impresa), Anna Lia Sabelli Fioretti (Giornalismo), Maria Contigiani (Artigianato). I tre Premi speciali sono andati a: Katia Bellillo (Pari Opportunità), Stella Cerasa (Volontariato) e Catia Doriana Bellini (Premio alla memoria).