Sabato 18 luglio l'inaugurazione della mostra che resterà aperta fino al 2 agosto
(Cittadino e Provincia) – Fossato di Vico, 14 luglio 2026 – Un viaggio tra memoria e creazione, dove l'arte contemporanea ridà vita alla materia attraverso prospettive nuove e interpretazioni originali. Dal 18 luglio al 2 agosto il centro storico di Fossato di Vico si trasformerà in un museo a cielo aperto grazie alla mostra d’arte di ceramica contemporanea “Antiche radici, nuove visioni”. L'evento, promosso dall’Unitre di Perugia con il sostegno di Fondazione Perugia e in stretta sinergia con l’Unitre Parco del Monte Cucco e il Comune di Fossato di Vico, rappresenta una tappa fondamentale del percorso culturale “La Ceramica in Umbria”.
L'esposizione si svilupperà lungo un suggestivo percorso tra le location più affascinanti e ricche di atmosfera dell'antico nucleo di Fossato. L’itinerario prenderà ufficialmente il via sabato 18 luglio alle ore 17:30 con la cerimonia d'inaugurazione presso il Teatro Comunale, un momento corale volto a sottolineare la forza e il valore delle sinergie territoriali.
“Il volontariato intelligente al servizio della promozione culturale è l’elemento qualificante del nostro operare”, dichiara con orgoglio Marcella Temperoni, vicepresidente vicario di Unitre Perugia. “Questa mostra, così partecipata, punta a esserne un esempio tangibile”.
In perfetta sintonia con lo spirito del luogo, la rassegna accende i riflettori su ventitré firme d'eccellenza provenienti dai principali distretti della tradizione regionale. Il pubblico potrà scoprire le opere di Lucia Angeloni, Simona Baldelli, Toni Bellucci, Paolo Biagioli, Iva Boccali, Mario Boldrini, Monica Bozzi, Caterina Calabresi, Fanette Cardinali, Catia Ceccacci, Tonina Cecchetti, Eraldo Chiucchiù, Marino Ficola, Roberto Fugnanesi, Luca Leandri, Graziano Pericoli, Attilio Quintili, Luigi Ricciarelli, Marilena Scavizzi, Luciano Tittarelli, Maurizio Tittarelli Rubboli, Gabriele Tognoloni, Walter Tomassoli.
Le creazioni dei maestri usciranno dai classici spazi espositivi per dialogare apertamente con l'architettura medievale e l'aspra pietra dei vicoli, superando la dimensione tradizionale per farsi pura ricerca concettuale e materica. Un'evoluzione stilistica colta appieno dal curatore dell'evento, il professor Gustavo Cuccini (Direttore dei Corsi Unitre Perugia): “I Maestri in mostra toccano sapientemente le corde della nostra sensibilità con la grazia e la forza della materia plasmata dagli elementi naturali, la magia della terra, dell’acqua e del fuoco. Tra nostalgie e premonizioni, si percepisce un pudore compositivo che preserva le opere dallo sperimentalismo tout court, risolvendo ogni contrasto formale nell'antica e aristocratica pratica della maiolica”.
Proprio in questo scenario senza tempo, la tradizione manifatturiera umbra dimostra la sua capacità di rigenerarsi e aprirsi ai linguaggi del domani, offrendo ai visitatori un'esperienza sensoriale unica.
Questo straordinario viaggio tra opere d'arte, a ingresso completamente gratuito, sarà accessibile dal lunedì al venerdì dalle 17:00 alle 20:00, il sabato dalle 15:30 alle 20:00 e la domenica con una doppia finestra di apertura: la mattina dalle 10:00 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 15:30 alle 20:00.
Fossatodivico26001.red/IC
(Cittadino e Provincia) – Fossato di Vico, 14 luglio 2026 – Un viaggio tra memoria e creazione, dove l'arte contemporanea ridà vita alla materia attraverso prospettive nuove e interpretazioni originali. Dal 18 luglio al 2 agosto il centro storico di Fossato di Vico si trasformerà in un museo a cielo aperto grazie alla mostra d’arte di ceramica contemporanea “Antiche radici, nuove visioni”. L'evento, promosso dall’Unitre di Perugia con il sostegno di Fondazione Perugia e in stretta sinergia con l’Unitre Parco del Monte Cucco e il Comune di Fossato di Vico, rappresenta una tappa fondamentale del percorso culturale “La Ceramica in Umbria”.
L'esposizione si svilupperà lungo un suggestivo percorso tra le location più affascinanti e ricche di atmosfera dell'antico nucleo di Fossato. L’itinerario prenderà ufficialmente il via sabato 18 luglio alle ore 17:30 con la cerimonia d'inaugurazione presso il Teatro Comunale, un momento corale volto a sottolineare la forza e il valore delle sinergie territoriali.
“Il volontariato intelligente al servizio della promozione culturale è l’elemento qualificante del nostro operare”, dichiara con orgoglio Marcella Temperoni, vicepresidente vicario di Unitre Perugia. “Questa mostra, così partecipata, punta a esserne un esempio tangibile”.
In perfetta sintonia con lo spirito del luogo, la rassegna accende i riflettori su ventitré firme d'eccellenza provenienti dai principali distretti della tradizione regionale. Il pubblico potrà scoprire le opere di Lucia Angeloni, Simona Baldelli, Toni Bellucci, Paolo Biagioli, Iva Boccali, Mario Boldrini, Monica Bozzi, Caterina Calabresi, Fanette Cardinali, Catia Ceccacci, Tonina Cecchetti, Eraldo Chiucchiù, Marino Ficola, Roberto Fugnanesi, Luca Leandri, Graziano Pericoli, Attilio Quintili, Luigi Ricciarelli, Marilena Scavizzi, Luciano Tittarelli, Maurizio Tittarelli Rubboli, Gabriele Tognoloni, Walter Tomassoli.
Le creazioni dei maestri usciranno dai classici spazi espositivi per dialogare apertamente con l'architettura medievale e l'aspra pietra dei vicoli, superando la dimensione tradizionale per farsi pura ricerca concettuale e materica. Un'evoluzione stilistica colta appieno dal curatore dell'evento, il professor Gustavo Cuccini (Direttore dei Corsi Unitre Perugia): “I Maestri in mostra toccano sapientemente le corde della nostra sensibilità con la grazia e la forza della materia plasmata dagli elementi naturali, la magia della terra, dell’acqua e del fuoco. Tra nostalgie e premonizioni, si percepisce un pudore compositivo che preserva le opere dallo sperimentalismo tout court, risolvendo ogni contrasto formale nell'antica e aristocratica pratica della maiolica”.
Proprio in questo scenario senza tempo, la tradizione manifatturiera umbra dimostra la sua capacità di rigenerarsi e aprirsi ai linguaggi del domani, offrendo ai visitatori un'esperienza sensoriale unica.
Questo straordinario viaggio tra opere d'arte, a ingresso completamente gratuito, sarà accessibile dal lunedì al venerdì dalle 17:00 alle 20:00, il sabato dalle 15:30 alle 20:00 e la domenica con una doppia finestra di apertura: la mattina dalle 10:00 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 15:30 alle 20:00.
Fossatodivico26001.red/IC