(Cittadino e Provincia) – Magione, 22 luglio ‘26 – Dal 24 luglio al 2 agosto 2026, San Feliciano torna ad accendersi con la Festa del Giacchio, giunta alla sua 44ª edizione. Per dieci giorni il lungolago e il borgo del “Paese dei Tramonti” ospiteranno musica, spettacoli, cultura e sapori del Trasimeno, in un programma pensato per tutte le età.
Organizzata dalla Pro Loco di San Feliciano, la Festa si articolerà tra l’Area Festa, il Giacchio Pub, la terrazza panoramica della Chiesa, il Museo della Pesca, il Circolo Canottieri e le vie del borgo, trasformando il paese in un palcoscenico diffuso affacciato sul lago.
Il palco dell’Area Festa ospiterà ogni sera concerti e show che spaziano dall’Italian Party dei The Daggers e dei Diana ai tributi dedicati a Celentano, Baglioni e Vasco Rossi. Tra gli appuntamenti: sabato 1° agosto arriverà Ivan Núñez, “El Sonero de Cuba”, vincitore del Latin Grammy 2018.
Spazio anche a cultura, spettacolo e tradizione. La terrazza panoramica dell’Area Chiesa ospiterà teatro, comicità e narrazioni, dal Trio Perugino a “C’è questo in me”, fino a “Cabaret al Lago” e agli spettacoli per bambini “Il segreto del bosco” e “Il gatto con gli stivali”.
Il Museo della Pesca proporrà letture e musica al tramonto, mentre le vie storiche del paese diventeranno il teatro del gioco-spettacolo interattivo “Delitto nel Borgo - Oscuri segreti”.
Al Circolo Canottieri tornerà ogni sera la mostra “I Mattoncini del Trasimeno”, con nuovi set, grandi scenografie, serate guidate per bambini e una sfida dedicata agli appassionati.
Tra i ritorni più attesi c’è il Giacchio Pub, che ogni sera affiancherà al programma principale live band, dj set e nuovi format musicali.
Il programma valorizzerà anche la comunità e il territorio: dalla mostra fotografica dedicata a don Bruno Rossi, nel trentennale dalla sua scomparsa, agli incontri e workshop dell’Associazione Filet a Modano, fino alle attività per famiglie nelle due aree gioco sul lungolago. Spazio anche al benessere e al movimento con Camminata Metabolica, esperienze di contatto e meditazione, yoga ed esibizioni di danza e ginnastica.
Al centro, come sempre, ci sarà la grande protagonista della Festa: la cucina di pesce del Lago Trasimeno. Ogni sera si potranno gustare i piatti simbolo della tradizione: spiedini di persico reale, carpa regina in porchetta, tegamaccio, fagiolina del Trasimeno.
Magione26018.RED/ET
(Cittadino e Provincia) – Magione, 22 luglio ‘26 – Dal 24 luglio al 2 agosto 2026, San Feliciano torna ad accendersi con la Festa del Giacchio, giunta alla sua 44ª edizione. Per dieci giorni il lungolago e il borgo del “Paese dei Tramonti” ospiteranno musica, spettacoli, cultura e sapori del Trasimeno, in un programma pensato per tutte le età.
Organizzata dalla Pro Loco di San Feliciano, la Festa si articolerà tra l’Area Festa, il Giacchio Pub, la terrazza panoramica della Chiesa, il Museo della Pesca, il Circolo Canottieri e le vie del borgo, trasformando il paese in un palcoscenico diffuso affacciato sul lago.
Il palco dell’Area Festa ospiterà ogni sera concerti e show che spaziano dall’Italian Party dei The Daggers e dei Diana ai tributi dedicati a Celentano, Baglioni e Vasco Rossi. Tra gli appuntamenti: sabato 1° agosto arriverà Ivan Núñez, “El Sonero de Cuba”, vincitore del Latin Grammy 2018.
Spazio anche a cultura, spettacolo e tradizione. La terrazza panoramica dell’Area Chiesa ospiterà teatro, comicità e narrazioni, dal Trio Perugino a “C’è questo in me”, fino a “Cabaret al Lago” e agli spettacoli per bambini “Il segreto del bosco” e “Il gatto con gli stivali”.
Il Museo della Pesca proporrà letture e musica al tramonto, mentre le vie storiche del paese diventeranno il teatro del gioco-spettacolo interattivo “Delitto nel Borgo - Oscuri segreti”.
Al Circolo Canottieri tornerà ogni sera la mostra “I Mattoncini del Trasimeno”, con nuovi set, grandi scenografie, serate guidate per bambini e una sfida dedicata agli appassionati.
Tra i ritorni più attesi c’è il Giacchio Pub, che ogni sera affiancherà al programma principale live band, dj set e nuovi format musicali.
Il programma valorizzerà anche la comunità e il territorio: dalla mostra fotografica dedicata a don Bruno Rossi, nel trentennale dalla sua scomparsa, agli incontri e workshop dell’Associazione Filet a Modano, fino alle attività per famiglie nelle due aree gioco sul lungolago. Spazio anche al benessere e al movimento con Camminata Metabolica, esperienze di contatto e meditazione, yoga ed esibizioni di danza e ginnastica.
Al centro, come sempre, ci sarà la grande protagonista della Festa: la cucina di pesce del Lago Trasimeno. Ogni sera si potranno gustare i piatti simbolo della tradizione: spiedini di persico reale, carpa regina in porchetta, tegamaccio, fagiolina del Trasimeno.
Magione26018.RED/ET