(Cittadino e Provincia) – Paciano, 23 luglio ‘26 – Dalle attività motorie per garantire un invecchiamento attivo, ai corsi di ricamo, fino ad arrivare all’apprendimento dei vecchi canti popolari con il Gruppo “I Ricordi” che spesso si recano ad allietare le giornate degli ospiti delle Case di Riposo. E’ ampio e multidisciplinare il ventaglio di attività che da decenni propone il Centro sociale anziani Remo Boldrini di Paciano.
A fare il punto sul ruolo che riveste questa realtà associativa che annovera oltre 500 iscritti è la sua presidente Oriana Visparelli. “La priorità assoluta di questa Associazione – spiega - è coinvolgere il più possibile gli anziani, soprattutto se soli, in varie attività. Dare loro l'opportunità di socializzare uscendo dalla monotona quotidianità che spesso porta a depressione e isolamento. Inoltre, per coloro i quali necessitano di essere accompagnati a visite specialistiche o altro presso presidi ambulatoriali o ospedalieri, da circa 30 anni esiste un servizio di trasporto gratuito gestito sempre da volontari, con un automezzo munito di supporto per disabili. Questo servizio è da sempre svolto in collaborazione con AVIS Paciano”.
Punti fermi del calendario dell’Associazione sono i pranzi sociali, che vengono organizzati per celebrare i volontari, gli ultraottantenni, gli anniversari di matrimonio dai 50 anni in su e le principali festività dell’anno.
“In primavera e in autunno è consuetudine organizzare gite socio-culturali – riferisce ancora la presidente - che riscuotono sempre un buon successo e sono occasione di incontro tra soci e di scoperta di luoghi sempre affascinanti della nostra Italia. Che dire poi delle serate che si trascorrono insieme giocando a carte o magari aspettando la Befana il 5 gennaio giocando a tombola. Anche questi sono eventi gettonati che permettono al CSA ed AVIS di affrontare le spese di manutenzione dell'automezzo di trasporto. Non si rifiutano mai inoltre le occasioni di fare esperienze inclusive nella nostra sede, ad esempio quella con gli ospiti del centro diurno, che hanno realizzato con noi laboratori di cucina”.
Una convenzione sottoscritta con il Comune, poi impegna i volontari del Csa nella manutenzione di alcune piccole aree verdi e fioriere del borgo di Paciano, mentre attraverso la L.U.P. (Libera Università Popolare) vengono promosse numerose iniziative di approfondimento che spaziano da argomenti sanitari riguardanti le problematiche dell'anziano, alla sicurezza, attualità, ambiente, musica e molto altro.
Un altro filone di azione è la collaborazione con i giovani per garantire un sereno scambio intergenerazionale. “Gli studenti delle Scuole Medie – racconta la presidente - sono spesso nostri interlocutori, quando si rendono necessarie ricerche sulla storia di quel passato che, solo chi ha fili d'argento in testa, può raccontare”.
Collaborazione in atto infine anche con Pro Loco e le altre Associazioni, “per promuovere un invecchiamento attivo attraverso il volontariato e una sana socialità”.
Paciano26006.ET
(Cittadino e Provincia) – Paciano, 23 luglio ‘26 – Dalle attività motorie per garantire un invecchiamento attivo, ai corsi di ricamo, fino ad arrivare all’apprendimento dei vecchi canti popolari con il Gruppo “I Ricordi” che spesso si recano ad allietare le giornate degli ospiti delle Case di Riposo. E’ ampio e multidisciplinare il ventaglio di attività che da decenni propone il Centro sociale anziani Remo Boldrini di Paciano.
A fare il punto sul ruolo che riveste questa realtà associativa che annovera oltre 500 iscritti è la sua presidente Oriana Visparelli. “La priorità assoluta di questa Associazione – spiega - è coinvolgere il più possibile gli anziani, soprattutto se soli, in varie attività. Dare loro l'opportunità di socializzare uscendo dalla monotona quotidianità che spesso porta a depressione e isolamento. Inoltre, per coloro i quali necessitano di essere accompagnati a visite specialistiche o altro presso presidi ambulatoriali o ospedalieri, da circa 30 anni esiste un servizio di trasporto gratuito gestito sempre da volontari, con un automezzo munito di supporto per disabili. Questo servizio è da sempre svolto in collaborazione con AVIS Paciano”.
Punti fermi del calendario dell’Associazione sono i pranzi sociali, che vengono organizzati per celebrare i volontari, gli ultraottantenni, gli anniversari di matrimonio dai 50 anni in su e le principali festività dell’anno.
“In primavera e in autunno è consuetudine organizzare gite socio-culturali – riferisce ancora la presidente - che riscuotono sempre un buon successo e sono occasione di incontro tra soci e di scoperta di luoghi sempre affascinanti della nostra Italia. Che dire poi delle serate che si trascorrono insieme giocando a carte o magari aspettando la Befana il 5 gennaio giocando a tombola. Anche questi sono eventi gettonati che permettono al CSA ed AVIS di affrontare le spese di manutenzione dell'automezzo di trasporto. Non si rifiutano mai inoltre le occasioni di fare esperienze inclusive nella nostra sede, ad esempio quella con gli ospiti del centro diurno, che hanno realizzato con noi laboratori di cucina”.
Una convenzione sottoscritta con il Comune, poi impegna i volontari del Csa nella manutenzione di alcune piccole aree verdi e fioriere del borgo di Paciano, mentre attraverso la L.U.P. (Libera Università Popolare) vengono promosse numerose iniziative di approfondimento che spaziano da argomenti sanitari riguardanti le problematiche dell'anziano, alla sicurezza, attualità, ambiente, musica e molto altro.
Un altro filone di azione è la collaborazione con i giovani per garantire un sereno scambio intergenerazionale. “Gli studenti delle Scuole Medie – racconta la presidente - sono spesso nostri interlocutori, quando si rendono necessarie ricerche sulla storia di quel passato che, solo chi ha fili d'argento in testa, può raccontare”.
Collaborazione in atto infine anche con Pro Loco e le altre Associazioni, “per promuovere un invecchiamento attivo attraverso il volontariato e una sana socialità”.
Paciano26006.ET