Edizione idealmente dedicata a San Francesco. Servi: “Questo è un palcoscenico ideale per vivere una esperienza”
(Cittadino e Provincia) – Spello, 27 luglio ‘26 – Con l’evento inaugurale di sabato scorso ha aperto i battenti a Villa Fidelia di Spello la decima edizione di "Stati d'Arte", kermesse internazionale d'Arte Contemporanea.
I rinnovati ambienti della storica dimora ospiteranno fino al 30 agosto oltre cento opere di artisti di differenti linguaggi e provenienze. Numerosi gli interventi installativi, capaci di stupire lo spettatore portandolo all’interno dell’opera stessa.
“Non una mostra, ma un’esperienza estetica - per il direttore artistico Andrea Baffoni -, un viaggio nelle stanze dell’immaginazione. Non siamo alla ricerca di artisti dal curriculum consolidato, ma creativi indirizzati verso la ricerca di uno spazio di evasione che possa aiutarci a contrastare la barbarie di una società ingrigita dal pessimismo e impaurita dagli scenari bellici. Soprattutto, in questo 2026 in cui si celebra l’Ottocentenario francescano, al quale l’intera manifestazione è idealmente dedicata”.
“Stati d’Arte” è curata dall'Associazione La Casa degli Artisti, guidata da Carla Medici e Francesco Minelli, con il supporto organizzativo di Gabriela Juganariu e grafico di Eleonora Pascai.
L'inaugurazione di sabato scorso, alla presenza di un folto pubblico, ha visto l’intervento di autorità locali ed internazionali, in rappresentanza degli artisti stranieri, e dagli organizzatori della manifestazione.
“L’arte è una postura e una responsabilità – ha commentato nel suo saluto la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi - perché con l’arte si sceglie di lanciare dei messaggi”. Bistocchi ha quindi sottolineato come il collegamento di Stati d’Arte alla figura di San Francesco sia anche un modo per riflettere sulla sua eredità culturale incentrata sulla costruzione della pace e sul prendersi cura del creato.
“Francesco non è stato solo un santo – ha osservato la vicepresidente della Provincia di Perugia Laura Servi – ma anche un figura che ci ha indicato un nuovo modo di rapportarci con la natura e l’intero creato. Tutti i suoi insegnamenti sono stati nel tempo fonte di grande ispirazione per gli artisti”. Servi ha quindi rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito con la loro energia a realizzare questa manifestazione in un luogo che è un palcoscenico ideale. “Qui – ha sostenuto - si può vivere una vera e propria esperienza“.
“Da un sodalizio nato spontaneamente dieci anni fa – sono state le parole del sindaco di Spello e consigliere provinciale Moreno Landrini – è nata una manifestazione di grande pregio e valore. E’ una enorme soddisfazione per noi – ha aggiunto - vedere rifiorire Villa Fidelia attraverso questo e altri eventi che il complesso si appresta ad ospitare”.
L’edizione 2026 rientra nelle celebrazioni nazionali per l’Ottocentenario francescano. L’intera rassegna s’incentra sul tema dell’uguaglianza lasciando spazio alla creatività. La natura, ma anche il Cosmo, l’essere umano con tutti i suoi pregi e le sue contraddizioni, la percezione del tempo e dello spazio e un rinnovato modo di guardare al futuro.
Molte le novità di questa edizione, a partire dalla mostra omaggio ai Futuristi che si svolgerà nel padiglione Centro Storico, nel centro espositivo del Palazzo Comunale di Spello. In mostra opere di Gerardo Dottori, grande interprete dell’avanguardia artistica italiana e fortemente legato alla propria terra che nel 1926 partecipò alle celebrazioni per il settimo centenario francescano prendendo parte al concorso bandito dalle Poste del Regno per il francobollo commemorativo. Accanto al maestro futurista i suoi più stretti seguaci: Alessandro Bruschetti e don Nello Palloni, che seppero portare avanti il linguaggio futurista anche in ambito sacro. Infine Antonio Fiore, in arte Ufagrà, con due importanti opere dedicate ad Assisi e a san Francesco.
Durante l'intero mese espositivo la manifestazione prevede l'organizzazione di eventi collaterali artistici e performativi sia nei luoghi della mostra, sia ad Assisi, il tutto consultabile attraverso il sito e le pagine social dell’Associazione La Casa degli Artisti di Perugia. La mostra è stata realizzata sotto l’alto Patrocinio del Parlamento Europeo, patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero del Turismo, Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, Ambasciata e Consolato del Perù (Perù Paese Ospite del 2026), il sostegno e il patrocinio di Regione Umbria-Assemblea Legislativa, patrocinio della Camera di Commercio dell’Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Spello e per alcuni eventi collaterali collaborazione della Città di Assisi.
La mostra è aperta tutti i giorni, a ingresso libero, dalle 16:00 alle 19:00.
CULTURA26002.ET
(Cittadino e Provincia) – Spello, 27 luglio ‘26 – Con l’evento inaugurale di sabato scorso ha aperto i battenti a Villa Fidelia di Spello la decima edizione di "Stati d'Arte", kermesse internazionale d'Arte Contemporanea.
I rinnovati ambienti della storica dimora ospiteranno fino al 30 agosto oltre cento opere di artisti di differenti linguaggi e provenienze. Numerosi gli interventi installativi, capaci di stupire lo spettatore portandolo all’interno dell’opera stessa.
“Non una mostra, ma un’esperienza estetica - per il direttore artistico Andrea Baffoni -, un viaggio nelle stanze dell’immaginazione. Non siamo alla ricerca di artisti dal curriculum consolidato, ma creativi indirizzati verso la ricerca di uno spazio di evasione che possa aiutarci a contrastare la barbarie di una società ingrigita dal pessimismo e impaurita dagli scenari bellici. Soprattutto, in questo 2026 in cui si celebra l’Ottocentenario francescano, al quale l’intera manifestazione è idealmente dedicata”.
“Stati d’Arte” è curata dall'Associazione La Casa degli Artisti, guidata da Carla Medici e Francesco Minelli, con il supporto organizzativo di Gabriela Juganariu e grafico di Eleonora Pascai.
L'inaugurazione di sabato scorso, alla presenza di un folto pubblico, ha visto l’intervento di autorità locali ed internazionali, in rappresentanza degli artisti stranieri, e dagli organizzatori della manifestazione.
“L’arte è una postura e una responsabilità – ha commentato nel suo saluto la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi - perché con l’arte si sceglie di lanciare dei messaggi”. Bistocchi ha quindi sottolineato come il collegamento di Stati d’Arte alla figura di San Francesco sia anche un modo per riflettere sulla sua eredità culturale incentrata sulla costruzione della pace e sul prendersi cura del creato.
“Francesco non è stato solo un santo – ha osservato la vicepresidente della Provincia di Perugia Laura Servi – ma anche un figura che ci ha indicato un nuovo modo di rapportarci con la natura e l’intero creato. Tutti i suoi insegnamenti sono stati nel tempo fonte di grande ispirazione per gli artisti”. Servi ha quindi rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito con la loro energia a realizzare questa manifestazione in un luogo che è un palcoscenico ideale. “Qui – ha sostenuto - si può vivere una vera e propria esperienza“.
“Da un sodalizio nato spontaneamente dieci anni fa – sono state le parole del sindaco di Spello e consigliere provinciale Moreno Landrini – è nata una manifestazione di grande pregio e valore. E’ una enorme soddisfazione per noi – ha aggiunto - vedere rifiorire Villa Fidelia attraverso questo e altri eventi che il complesso si appresta ad ospitare”.
L’edizione 2026 rientra nelle celebrazioni nazionali per l’Ottocentenario francescano. L’intera rassegna s’incentra sul tema dell’uguaglianza lasciando spazio alla creatività. La natura, ma anche il Cosmo, l’essere umano con tutti i suoi pregi e le sue contraddizioni, la percezione del tempo e dello spazio e un rinnovato modo di guardare al futuro.
Molte le novità di questa edizione, a partire dalla mostra omaggio ai Futuristi che si svolgerà nel padiglione Centro Storico, nel centro espositivo del Palazzo Comunale di Spello. In mostra opere di Gerardo Dottori, grande interprete dell’avanguardia artistica italiana e fortemente legato alla propria terra che nel 1926 partecipò alle celebrazioni per il settimo centenario francescano prendendo parte al concorso bandito dalle Poste del Regno per il francobollo commemorativo. Accanto al maestro futurista i suoi più stretti seguaci: Alessandro Bruschetti e don Nello Palloni, che seppero portare avanti il linguaggio futurista anche in ambito sacro. Infine Antonio Fiore, in arte Ufagrà, con due importanti opere dedicate ad Assisi e a san Francesco.
Durante l'intero mese espositivo la manifestazione prevede l'organizzazione di eventi collaterali artistici e performativi sia nei luoghi della mostra, sia ad Assisi, il tutto consultabile attraverso il sito e le pagine social dell’Associazione La Casa degli Artisti di Perugia. La mostra è stata realizzata sotto l’alto Patrocinio del Parlamento Europeo, patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero del Turismo, Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, Ambasciata e Consolato del Perù (Perù Paese Ospite del 2026), il sostegno e il patrocinio di Regione Umbria-Assemblea Legislativa, patrocinio della Camera di Commercio dell’Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Spello e per alcuni eventi collaterali collaborazione della Città di Assisi.
La mostra è aperta tutti i giorni, a ingresso libero, dalle 16:00 alle 19:00.
CULTURA26002.ET