Villa Fidelia al centro del confronto tra gli amministratori nel cuore di HISPELLVM 2026
(Cittadino e Provincia) – Spello, 28 agosto 2026 – Nel cuore di HISPELLVM 2026, l’antico “Concilium Provinciae” ha idealmente ripreso vita ieri pomeriggio a Spello con l’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Perugia: storia e presente si sono incontrati per guardare al futuro, con Villa Fidelia al centro della riflessione.
L’iniziativa si è inserita nella giornata inaugurale di “HISPELLVM. All’epoca di Costantino il Grande (306-377 d.C.)”, la manifestazione che fino a domenica 30 agosto riporta la splendida cittadina umbra indietro nel tempo, tra archeologia, cultura, riti, spettacoli e cortei.
L’Assemblea è stata preceduta, in Piazza della Repubblica, da un momento teatrale a cura della Compagnia HISPELLVM e aperta dal presidente dell’Associazione Sandro Vitali. A seguire, nel Palazzo comunale, l’archeologa Sabina Guiducci ha accompagnato i presenti in un viaggio fino al 337 d.C., rievocando memorie e significati legati al Rescritto di Costantino, alla funzione del Concilium Provinciae e alla figura di Gaio Matrinio Aurelio Antonino, sacerdote dell’Umbria romana e pontefice della gens Flavia.
A portare il saluto della Provincia di Perugia sono stati i vicepresidenti Riccardo Vescovi e Laura Servi, insieme al consigliere provinciale e sindaco di Spello Moreno Landrini. Nei loro interventi hanno ricordato la volontà del presidente Massimiliano Presciutti di tenere proprio in questo luogo l’Assemblea dei Sindaci, trasformando la rievocazione storica in un’occasione concreta di confronto tra i territori.
“Fa effetto essere qui, 1700 anni dopo, a compiere più o meno gli stessi gesti dei nostri avi – ha detto Vescovi –. L’esercizio della democrazia è scritto dentro di noi, perché siamo anche ciò che la storia ci consegna e il modo in cui ci ha formati. Fare memoria del passato non è un esercizio celebrativo fine a sé stesso, ma significa riattivare valori e significati utili al presente”.
Servi ha posto l’accento sul rapporto tra amministrazione locale, storia e comunità e sul ruolo della Provincia come luogo di raccordo e ascolto dei territori. “Numerosi Comuni si sono riuniti per rievocare la storia della Colonia Iulia di Spello, dove ha sede anche uno dei beni più prestigiosi della Provincia di Perugia: Villa Fidelia. Essere qui insieme significa riaffermare il valore di una Provincia che unisce i territori, ne raccoglie le istanze e lavora per trasformare un patrimonio condiviso in nuove opportunità per le nostre comunità”.
Proprio Villa Fidelia è stata al centro del confronto tra gli amministratori. Un patrimonio sul quale la Provincia di Perugia ha investito con importanti interventi di recupero, restauro e riqualificazione che negli ultimi anni hanno restituito nuova funzionalità e fruibilità al complesso e ai suoi spazi. Un impegno che prosegue con ulteriori interventi e nuovi progetti di gestione e valorizzazione, con l’obiettivo di rendere Villa Fidelia sempre più viva, accessibile e attrattiva, rafforzandone la vocazione culturale e il legame con il territorio.
Su questo percorso si è soffermato Moreno Landrini, che ha ripercorso la storia di Spello e di Villa Fidelia, condividendo con i presenti anche alcuni aneddoti legati al complesso. “Quello di Villa Fidelia è stato ed è un percorso emozionante, che ho vissuto in prima persona. Abbiamo visto questo luogo recuperare spazi e nuove possibilità e oggi dobbiamo continuare su questa strada. Villa Fidelia è un patrimonio straordinario e un valore per tutti”.
Landrini ha richiamato anche l’importanza di HISPELLVM e delle rievocazioni storiche per i territori e per l’intera regione, ricordando la crescente attenzione riservata negli ultimi anni dal Ministero e dalla Regione a queste manifestazioni, anche attraverso specifici bandi.
Al confronto hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, il sindaco di Costacciaro Andrea Capponi e il consigliere comunale Carlo Roscini, il vicesindaco di Cascia Marco Emili, il vicesindaco di Marsciano Sergio Pezzanera, il vicesindaco di Castel Ritaldi Ezio Tinelli, il sindaco di Bettona Valerio Bazzoffia e il vicesindaco di Foligno Riccardo Meloni. Dagli interventi è emerso l’apprezzamento per un incontro capace di unire riflessione istituzionale, identità condivisa e valorizzazione del patrimonio.
E dopo le parole, la storia è tornata in scena. In serata amministratori e autorità hanno preso parte al Corteo Storico lungo le vie del centro di Spello. Uno spaccato di romanità con i personaggi della Spello antica: senatores e patres familias, matronae e ancillae, legionarii, gladiatores, atleti e discepoli, figure allegoriche, musici, danzatrici e giocolieri, per uno spettacolo dal fascino unico. Tra loro hanno sfilato anche Laura Servi, nelle vesti di matrona romana, e Moreno Landrini, unendosi ai protagonisti della rievocazione.
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(Cittadino e Provincia) – Spello, 28 agosto 2026 – Nel cuore di HISPELLVM 2026, l’antico “Concilium Provinciae” ha idealmente ripreso vita ieri pomeriggio a Spello con l’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Perugia: storia e presente si sono incontrati per guardare al futuro, con Villa Fidelia al centro della riflessione.
L’iniziativa si è inserita nella giornata inaugurale di “HISPELLVM. All’epoca di Costantino il Grande (306-377 d.C.)”, la manifestazione che fino a domenica 30 agosto riporta la splendida cittadina umbra indietro nel tempo, tra archeologia, cultura, riti, spettacoli e cortei.
L’Assemblea è stata preceduta, in Piazza della Repubblica, da un momento teatrale a cura della Compagnia HISPELLVM e aperta dal presidente dell’Associazione Sandro Vitali. A seguire, nel Palazzo comunale, l’archeologa Sabina Guiducci ha accompagnato i presenti in un viaggio fino al 337 d.C., rievocando memorie e significati legati al Rescritto di Costantino, alla funzione del Concilium Provinciae e alla figura di Gaio Matrinio Aurelio Antonino, sacerdote dell’Umbria romana e pontefice della gens Flavia.
A portare il saluto della Provincia di Perugia sono stati i vicepresidenti Riccardo Vescovi e Laura Servi, insieme al consigliere provinciale e sindaco di Spello Moreno Landrini. Nei loro interventi hanno ricordato la volontà del presidente Massimiliano Presciutti di tenere proprio in questo luogo l’Assemblea dei Sindaci, trasformando la rievocazione storica in un’occasione concreta di confronto tra i territori.
“Fa effetto essere qui, 1700 anni dopo, a compiere più o meno gli stessi gesti dei nostri avi – ha detto Vescovi –. L’esercizio della democrazia è scritto dentro di noi, perché siamo anche ciò che la storia ci consegna e il modo in cui ci ha formati. Fare memoria del passato non è un esercizio celebrativo fine a sé stesso, ma significa riattivare valori e significati utili al presente”.
Servi ha posto l’accento sul rapporto tra amministrazione locale, storia e comunità e sul ruolo della Provincia come luogo di raccordo e ascolto dei territori. “Numerosi Comuni si sono riuniti per rievocare la storia della Colonia Iulia di Spello, dove ha sede anche uno dei beni più prestigiosi della Provincia di Perugia: Villa Fidelia. Essere qui insieme significa riaffermare il valore di una Provincia che unisce i territori, ne raccoglie le istanze e lavora per trasformare un patrimonio condiviso in nuove opportunità per le nostre comunità”.
Proprio Villa Fidelia è stata al centro del confronto tra gli amministratori. Un patrimonio sul quale la Provincia di Perugia ha investito con importanti interventi di recupero, restauro e riqualificazione che negli ultimi anni hanno restituito nuova funzionalità e fruibilità al complesso e ai suoi spazi. Un impegno che prosegue con ulteriori interventi e nuovi progetti di gestione e valorizzazione, con l’obiettivo di rendere Villa Fidelia sempre più viva, accessibile e attrattiva, rafforzandone la vocazione culturale e il legame con il territorio.
Su questo percorso si è soffermato Moreno Landrini, che ha ripercorso la storia di Spello e di Villa Fidelia, condividendo con i presenti anche alcuni aneddoti legati al complesso. “Quello di Villa Fidelia è stato ed è un percorso emozionante, che ho vissuto in prima persona. Abbiamo visto questo luogo recuperare spazi e nuove possibilità e oggi dobbiamo continuare su questa strada. Villa Fidelia è un patrimonio straordinario e un valore per tutti”.
Landrini ha richiamato anche l’importanza di HISPELLVM e delle rievocazioni storiche per i territori e per l’intera regione, ricordando la crescente attenzione riservata negli ultimi anni dal Ministero e dalla Regione a queste manifestazioni, anche attraverso specifici bandi.
Al confronto hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, il sindaco di Costacciaro Andrea Capponi e il consigliere comunale Carlo Roscini, il vicesindaco di Cascia Marco Emili, il vicesindaco di Marsciano Sergio Pezzanera, il vicesindaco di Castel Ritaldi Ezio Tinelli, il sindaco di Bettona Valerio Bazzoffia e il vicesindaco di Foligno Riccardo Meloni. Dagli interventi è emerso l’apprezzamento per un incontro capace di unire riflessione istituzionale, identità condivisa e valorizzazione del patrimonio.
E dopo le parole, la storia è tornata in scena. In serata amministratori e autorità hanno preso parte al Corteo Storico lungo le vie del centro di Spello. Uno spaccato di romanità con i personaggi della Spello antica: senatores e patres familias, matronae e ancillae, legionarii, gladiatores, atleti e discepoli, figure allegoriche, musici, danzatrici e giocolieri, per uno spettacolo dal fascino unico. Tra loro hanno sfilato anche Laura Servi, nelle vesti di matrona romana, e Moreno Landrini, unendosi ai protagonisti della rievocazione.
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