Il 5 e 6 settembre un fine settimana di storia e cultura in onore del patrono San Gregorio Magno
(Cittadino e Provincia) – Montone, 31 agosto 2026 – Montone si prepara a vivere un fine settimana dedicato alla riscoperta della propria storia e del territorio. Sabato 5 e domenica 6 settembre il borgo ospiterà due giornate di iniziative sulla figura di San Gregorio Magno, patrono di Montone, e sul ruolo del territorio nell’ambito del Corridoio Bizantino e delle antiche vie di frontiera.
Un appuntamento organizzato da StoricaMente ARIeS e promosso dall’Amministrazione comunale, che unirà l'esperienza diretta dei luoghi alla riflessione storica: dalla riscoperta di un antico cammino e della Pieve di Montone alla giornata di studi che vedrà confrontarsi studiosi ed esperti su alcuni aspetti della storia altotiberina.
Il programma prenderà il via sabato alle ore 19.00, in Piazza San Francesco, con “Il Cammino di San Florido”, un percorso legato all'antico itinerario da Città di Castello, attraverso la Pieve di Montone, fino a Pieve de' Saddi.
L'iniziativa comprenderà anche la visita alla Pieve di Montone, con guida e spiegazione a cura dell'ingegnere Giovanni Cangi. Un'occasione per avvicinarsi alla storia attraverso i luoghi che ancora oggi ne conservano le tracce, intrecciando paesaggio, architettura e memoria del territorio.
Il secondo appuntamento si svolgerà domenica, a partire dalle ore 10.00, all'Auditorium San Fedele, con la giornata di studi “Montone tra Oriente e Occidente: San Gregorio Magno, il Corridoio Bizantino e le Vie di Frontiera”.
Ad aprire gli approfondimenti sarà l'ingegnere Giovanni Cangi con l'intervento “La frontiera altotiberina, tra Bizantini e Longobardi: potere, fede e cultura in Gregorio Magno e la chiesa di Montone”. Seguirà il dottor Giovanni Riganelli con “Montone: corridoio Bizantino o Pentapoli Annonaria?”, mentre il professor Fabrizio Fornari proporrà una riflessione dal titolo “Perché i bizantini parlano ancora a noi... Un antico asse per capire il presente”.
A moderare l’iniziativa sarà l'architetto Francesco Rosi.
Montone26036.IC
(Cittadino e Provincia) – Montone, 31 agosto 2026 – Montone si prepara a vivere un fine settimana dedicato alla riscoperta della propria storia e del territorio. Sabato 5 e domenica 6 settembre il borgo ospiterà due giornate di iniziative sulla figura di San Gregorio Magno, patrono di Montone, e sul ruolo del territorio nell’ambito del Corridoio Bizantino e delle antiche vie di frontiera.
Un appuntamento organizzato da StoricaMente ARIeS e promosso dall’Amministrazione comunale, che unirà l'esperienza diretta dei luoghi alla riflessione storica: dalla riscoperta di un antico cammino e della Pieve di Montone alla giornata di studi che vedrà confrontarsi studiosi ed esperti su alcuni aspetti della storia altotiberina.
Il programma prenderà il via sabato alle ore 19.00, in Piazza San Francesco, con “Il Cammino di San Florido”, un percorso legato all'antico itinerario da Città di Castello, attraverso la Pieve di Montone, fino a Pieve de' Saddi.
L'iniziativa comprenderà anche la visita alla Pieve di Montone, con guida e spiegazione a cura dell'ingegnere Giovanni Cangi. Un'occasione per avvicinarsi alla storia attraverso i luoghi che ancora oggi ne conservano le tracce, intrecciando paesaggio, architettura e memoria del territorio.
Il secondo appuntamento si svolgerà domenica, a partire dalle ore 10.00, all'Auditorium San Fedele, con la giornata di studi “Montone tra Oriente e Occidente: San Gregorio Magno, il Corridoio Bizantino e le Vie di Frontiera”.
Ad aprire gli approfondimenti sarà l'ingegnere Giovanni Cangi con l'intervento “La frontiera altotiberina, tra Bizantini e Longobardi: potere, fede e cultura in Gregorio Magno e la chiesa di Montone”. Seguirà il dottor Giovanni Riganelli con “Montone: corridoio Bizantino o Pentapoli Annonaria?”, mentre il professor Fabrizio Fornari proporrà una riflessione dal titolo “Perché i bizantini parlano ancora a noi... Un antico asse per capire il presente”.
A moderare l’iniziativa sarà l'architetto Francesco Rosi.
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