Monteloene di Spoleto 7 Ottobre ‘26 – Sicurezza, prevenzione e attenzione al patrimonio culturale. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro che si è svolto ieri, 6 ottobre, tra il Maggiore Francesca Ferrucci, comandante della Compagnia Carabinieri di Norcia, e il Sindaco di Monteleone di Spoleto, Marisa Angelini.
Il Maggiore Ferrucci, accompagnata dal Maresciallo Simone D’Urso, ha visitato la locale Stazione dei Carabinieri, incontrando il sindaco e avviando un primo confronto sulle esigenze del territorio e sulle attività di prevenzione da sviluppare nei prossimi mesi.
Un'attenzione particolare è stata rivolta alla sicurezza delle persone più vulnerabili, a partire dalla prevenzione e dal contrasto della violenza contro le donne, tema sul quale l'Arma è impegnata attraverso attività di ascolto, prevenzione e sensibilizzazione. Tra gli altri argomenti affrontati anche il fenomeno delle truffe, comprese quelle realizzate attraverso il web e i canali digitali, che colpiscono in particolare la popolazione anziana, e la necessità di rafforzare l'informazione ai cittadini sui comportamenti da adottare per evitare di diventare vittime.
Nel confronto spazio anche alla sicurezza stradale, con particolare attenzione alla prevenzione della guida sotto l'effetto di alcol e sostanze stupefacenti, oltre al controllo della viabilità sulle strade che attraversano il territorio comunale e collegano Monteleone con gli altri centri della Valnerina. Particolare attenzione ai giovani e alle scuole con programmi di prevenzione.
Ma l'incontro ha avuto anche un'altra dimensione, particolarmente significativa per Monteleone di Spoleto: quella della tutela del patrimonio culturale e archeologico.
Il Maggiore Ferrucci ha mostrato particolare attenzione al tema della prevenzione dei reati contro il patrimonio archeologico e artistico, un settore nel quale la tutela dei beni culturali passa anche attraverso la conoscenza del territorio, la collaborazione con le istituzioni e la sensibilizzazione della comunità.
In questo contesto, un capitolo speciale è stato dedicato alla Biga di Monteleone di Spoleto, straordinario reperto di epoca etrusca e autentico elemento identitario della comunità. La visita ha rappresentato anche l'occasione per una riflessione sul valore storico, artistico e culturale della Biga e sulla necessità di mantenere alta l'attenzione sulla tutela e sulla valorizzazione del patrimonio archeologico locale.
La Biga, oggi conservata al Metropolitan Museum of Art di New York, costituisce infatti uno dei simboli più conosciuti della storia archeologica di Monteleone. La sua vicenda intreccia archeologia, storia dell'arte, tutela dei beni culturali e identità territoriale, rendendola un tema particolarmente significativo anche sotto il profilo della prevenzione dei reati contro il patrimonio.
L'incontro tra il Maggiore Ferrucci e il sindaco Angelini si inserisce così in un più ampio rapporto di collaborazione tra Arma dei Carabinieri e amministrazioni locali, con l'obiettivo di costruire una sicurezza sempre più vicina ai cittadini e alle caratteristiche dei singoli territori.
Una sicurezza che non riguarda soltanto il contrasto alla criminalità, ma anche la prevenzione, la tutela delle persone fragili, la sicurezza sulle strade e la protezione di quel patrimonio storico e artistico che rappresenta una parte fondamentale dell'identità della Valnerina.
Per il Maggiore Ferrucci, da poco alla guida della Compagnia di Norcia, la visita a Monteleone rappresenta inoltre una delle prime occasioni per conoscere direttamente le realtà amministrative e sociali del territorio e per rafforzare quel rapporto di prossimità tra Carabinieri, istituzioni e cittadini che costituisce uno degli elementi centrali dell'attività dell'Arma.
monteleone26021.DB
Monteloene di Spoleto 7 Ottobre ‘26 – Sicurezza, prevenzione e attenzione al patrimonio culturale. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro che si è svolto ieri, 6 ottobre, tra il Maggiore Francesca Ferrucci, comandante della Compagnia Carabinieri di Norcia, e il Sindaco di Monteleone di Spoleto, Marisa Angelini.
Il Maggiore Ferrucci, accompagnata dal Maresciallo Simone D’Urso, ha visitato la locale Stazione dei Carabinieri, incontrando il sindaco e avviando un primo confronto sulle esigenze del territorio e sulle attività di prevenzione da sviluppare nei prossimi mesi.
Un'attenzione particolare è stata rivolta alla sicurezza delle persone più vulnerabili, a partire dalla prevenzione e dal contrasto della violenza contro le donne, tema sul quale l'Arma è impegnata attraverso attività di ascolto, prevenzione e sensibilizzazione. Tra gli altri argomenti affrontati anche il fenomeno delle truffe, comprese quelle realizzate attraverso il web e i canali digitali, che colpiscono in particolare la popolazione anziana, e la necessità di rafforzare l'informazione ai cittadini sui comportamenti da adottare per evitare di diventare vittime.
Nel confronto spazio anche alla sicurezza stradale, con particolare attenzione alla prevenzione della guida sotto l'effetto di alcol e sostanze stupefacenti, oltre al controllo della viabilità sulle strade che attraversano il territorio comunale e collegano Monteleone con gli altri centri della Valnerina. Particolare attenzione ai giovani e alle scuole con programmi di prevenzione.
Ma l'incontro ha avuto anche un'altra dimensione, particolarmente significativa per Monteleone di Spoleto: quella della tutela del patrimonio culturale e archeologico.
Il Maggiore Ferrucci ha mostrato particolare attenzione al tema della prevenzione dei reati contro il patrimonio archeologico e artistico, un settore nel quale la tutela dei beni culturali passa anche attraverso la conoscenza del territorio, la collaborazione con le istituzioni e la sensibilizzazione della comunità.
In questo contesto, un capitolo speciale è stato dedicato alla Biga di Monteleone di Spoleto, straordinario reperto di epoca etrusca e autentico elemento identitario della comunità. La visita ha rappresentato anche l'occasione per una riflessione sul valore storico, artistico e culturale della Biga e sulla necessità di mantenere alta l'attenzione sulla tutela e sulla valorizzazione del patrimonio archeologico locale.
La Biga, oggi conservata al Metropolitan Museum of Art di New York, costituisce infatti uno dei simboli più conosciuti della storia archeologica di Monteleone. La sua vicenda intreccia archeologia, storia dell'arte, tutela dei beni culturali e identità territoriale, rendendola un tema particolarmente significativo anche sotto il profilo della prevenzione dei reati contro il patrimonio.
L'incontro tra il Maggiore Ferrucci e il sindaco Angelini si inserisce così in un più ampio rapporto di collaborazione tra Arma dei Carabinieri e amministrazioni locali, con l'obiettivo di costruire una sicurezza sempre più vicina ai cittadini e alle caratteristiche dei singoli territori.
Una sicurezza che non riguarda soltanto il contrasto alla criminalità, ma anche la prevenzione, la tutela delle persone fragili, la sicurezza sulle strade e la protezione di quel patrimonio storico e artistico che rappresenta una parte fondamentale dell'identità della Valnerina.
Per il Maggiore Ferrucci, da poco alla guida della Compagnia di Norcia, la visita a Monteleone rappresenta inoltre una delle prime occasioni per conoscere direttamente le realtà amministrative e sociali del territorio e per rafforzare quel rapporto di prossimità tra Carabinieri, istituzioni e cittadini che costituisce uno degli elementi centrali dell'attività dell'Arma.
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