Cambio di passo per la 58ª edizione: nuova identità, nuovi spazi e un nuovo posizionamento
(Cittadino e Provincia) – Roma, 9 ottobre 2026 – “Agriumbria è la dimostrazione di come competenza, coraggio e visione possano consentire, anche a una regione piccola come la nostra, di costruire iniziative di rilievo nazionale ed internazionale in un settore strategico per l’economia e non solo”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, intervenendo giovedì 8 ottobre alla Camera dei deputati, in occasione della presentazione dell’edizione 2027 della manifestazione.
La 58esima edizione della Mostra nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione, in programma dal 2 al 4 aprile 2027 a Umbria Fiere di Bastia Umbra, si presenta con una nuova identità visiva, nuovi spazi e soprattutto un nuovo posizionamento: da manifestazione espositiva a piattaforma di relazione, confronto e business per l’intero sistema agroalimentare.
Il progetto è stato illustrato nel corso dell’incontro, alla presenza del presidente di Umbriafiere Spa, Antonio Forini, dell’assessora regionale all’Agricoltura, Simona Meloni, del deputato e segretario della Commissione Agricoltura della Camera, Raffaele Nevi, del sottosegretario al ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, e del direttore tecnico dell’Associazione italiana allevatori (AIA), Andrea Bassini. La conferenza è stata introdotta dal giornalista Alessandro Maurilli.
La platea dei partecipanti ha restituito un significativo spaccato delle numerose partnership che collaborano al progetto Agriumbria; oltre alla Provincia di Perugia con il presidente Presciutti erano presenti il Comune di Bastia Umbra con il sindaco Erigo Pecci e i presidenti di 3A-PTA, Aaum, Anabic, Anacli e Assonapa.
Il nuovo posizionamento di Agriumbria 2027 è sintetizzato nel payoff ‘Dalla filiera al sistema’ e racconta la volontà di ampliare il perimetro della manifestazione, facendone una piattaforma di intersezione tra imprese, operatori, istituzioni, innovazione, ricerca e territori. Un’evoluzione che muove da numeri consolidati: l’ultima edizione ha coinvolto infatti oltre 450 espositori e circa 90mila visitatori, confermando Agriumbria come appuntamento di riferimento per il comparto nel Centro Italia.
Tra le principali novità della 58esima edizione c’è il Padiglione 10, primo risultato concreto del percorso di sviluppo del quartiere fieristico. Lo spazio, che raggiungerà complessivamente circa 5mila metri quadrati, ospiterà: il Ring A – Zootecnia, lo stand istituzionale AIA, la sala convegni e la preview del nuovo format fieristico ideato da Umbriafiere e dedicato alla filiera della carne e delle proteine di origine animale. Il nuovo padiglione si inserisce così in un più ampio intervento di restyling che interesserà anche allestimenti, segnaletica, percorsi di accesso e attraversamento, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di visita più funzionale e riconoscibile.
Esordisce quest’anno anche la formula della Regione Ospite: un territorio a forte vocazione zootecnica sarà infatti l’ospite speciale di ogni edizione portando in fiera esperienze, competenze e nuove prospettive di confronto. A inaugurare il percorso è, nel 2027, la Regione Sardegna; per le future edizioni la selezione delle Regioni Ospiti sarà curata da Umbriafiere Spa in collaborazione con AIA e la Regione Umbria.
La 58ª edizione sarà anche l’occasione per presentare in anteprima Carnitaly, un nuovo format fieristico proprietario di Umbriafiere Spa, nato dall’esperienza maturata con Agriumbria e dedicato al vasto mondo della carne e delle proteine di origine animale. Il progetto punta a sviluppare una lettura trasversale della filiera, mettendo in relazione diversi settori e protagonisti: produzione, trasformazione, distribuzione, ricerca, innovazione e consumo. Sarà il Padiglione 10, durante l’edizione 2027 di Agriumbria, a ospitare la preview del nuovo format.
Oi26193.IC
(Cittadino e Provincia) – Roma, 9 ottobre 2026 – “Agriumbria è la dimostrazione di come competenza, coraggio e visione possano consentire, anche a una regione piccola come la nostra, di costruire iniziative di rilievo nazionale ed internazionale in un settore strategico per l’economia e non solo”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, intervenendo giovedì 8 ottobre alla Camera dei deputati, in occasione della presentazione dell’edizione 2027 della manifestazione.
La 58esima edizione della Mostra nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione, in programma dal 2 al 4 aprile 2027 a Umbria Fiere di Bastia Umbra, si presenta con una nuova identità visiva, nuovi spazi e soprattutto un nuovo posizionamento: da manifestazione espositiva a piattaforma di relazione, confronto e business per l’intero sistema agroalimentare.
Il progetto è stato illustrato nel corso dell’incontro, alla presenza del presidente di Umbriafiere Spa, Antonio Forini, dell’assessora regionale all’Agricoltura, Simona Meloni, del deputato e segretario della Commissione Agricoltura della Camera, Raffaele Nevi, del sottosegretario al ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, e del direttore tecnico dell’Associazione italiana allevatori (AIA), Andrea Bassini. La conferenza è stata introdotta dal giornalista Alessandro Maurilli.
La platea dei partecipanti ha restituito un significativo spaccato delle numerose partnership che collaborano al progetto Agriumbria; oltre alla Provincia di Perugia con il presidente Presciutti erano presenti il Comune di Bastia Umbra con il sindaco Erigo Pecci e i presidenti di 3A-PTA, Aaum, Anabic, Anacli e Assonapa.
Il nuovo posizionamento di Agriumbria 2027 è sintetizzato nel payoff ‘Dalla filiera al sistema’ e racconta la volontà di ampliare il perimetro della manifestazione, facendone una piattaforma di intersezione tra imprese, operatori, istituzioni, innovazione, ricerca e territori. Un’evoluzione che muove da numeri consolidati: l’ultima edizione ha coinvolto infatti oltre 450 espositori e circa 90mila visitatori, confermando Agriumbria come appuntamento di riferimento per il comparto nel Centro Italia.
Tra le principali novità della 58esima edizione c’è il Padiglione 10, primo risultato concreto del percorso di sviluppo del quartiere fieristico. Lo spazio, che raggiungerà complessivamente circa 5mila metri quadrati, ospiterà: il Ring A – Zootecnia, lo stand istituzionale AIA, la sala convegni e la preview del nuovo format fieristico ideato da Umbriafiere e dedicato alla filiera della carne e delle proteine di origine animale. Il nuovo padiglione si inserisce così in un più ampio intervento di restyling che interesserà anche allestimenti, segnaletica, percorsi di accesso e attraversamento, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di visita più funzionale e riconoscibile.
Esordisce quest’anno anche la formula della Regione Ospite: un territorio a forte vocazione zootecnica sarà infatti l’ospite speciale di ogni edizione portando in fiera esperienze, competenze e nuove prospettive di confronto. A inaugurare il percorso è, nel 2027, la Regione Sardegna; per le future edizioni la selezione delle Regioni Ospiti sarà curata da Umbriafiere Spa in collaborazione con AIA e la Regione Umbria.
La 58ª edizione sarà anche l’occasione per presentare in anteprima Carnitaly, un nuovo format fieristico proprietario di Umbriafiere Spa, nato dall’esperienza maturata con Agriumbria e dedicato al vasto mondo della carne e delle proteine di origine animale. Il progetto punta a sviluppare una lettura trasversale della filiera, mettendo in relazione diversi settori e protagonisti: produzione, trasformazione, distribuzione, ricerca, innovazione e consumo. Sarà il Padiglione 10, durante l’edizione 2027 di Agriumbria, a ospitare la preview del nuovo format.
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