(Cittadino e Provincia) Perugia 5 maggio ‘22 - Il Centro Speranza di Fratta Todina torna a promuovere la cultura della disabilità con la 31esima edizione della “Camminata della Speranza”, prevista per domenica 15 maggio con partenza dal Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza.
L’iniziativa, presentata oggi nella sala Pagliacci della Provincia di Perugia, dal 1989 rappresenta l’occasione per accrescere, all’interno della comunità umbra, la consapevolezza collettiva sui diritti e sull’inclusione delle persone con disabilità.
Quest’anno l’evento è organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale di Massa Martana, proprio nel suo centro storico è fissato l’arrivo del corteo dei partecipanti, e il supporto corale delle associazioni del territorio.
“Una camminata che parte da un luogo di speranza vera, realizzata con un forte spirito di unione e contro ogni forma di pregiudizio – ha detto la Presidente della Provincia di Perugia -. Sarà un’occasione per favorire insieme l’inclusione e il cammino verso una cultura nuova, che ci vede tutti unici e indispensabili. La parola inclusione riguarda ogni essere umano perché ciascuno di noi, in certi momenti della vita, può essere più fragile. Se riusciamo a costruire una realtà più attenta e a misura delle persone fragili avremo sicuramente un mondo migliore. L’obiettivo, che non è facile da raggiungere ma non impossibile, grazie anche alle opportunità del PNRR, è quello di arrivare attraverso progetti, opere pubbliche o iniziative di sensibilizzazione ad avere una città più accogliente e quindi per tutti”.
La Camminata riparte con entusiasmo in un giorno che, casualmente, coincide con il compleanno di Madre Maria Grazia Biscotti e.a.m., da un decennio alla guida della struttura convenzionata con la ASL Umbria, Distretto “Media Valle del Tevere”, la quale ha ricordato che l'intento della Camminata è di “sensibilizzare la comunità ad accogliere tutte le condizioni più fragili, guardando al futuro, senza perdere la speranza”.
Il Centro Speranza va oltre il servizio riabilitativo erogato e vuole essere uno strumento per la collettività di apertura e promozione dell’inclusione sociale. “Il Centro – ha ricordato il Presidente dell’associazione Madre Speranza Onlus, Giuseppe Antonucci – rappresenta un faro per i ragazzi ospitati e le loro famiglie. Questa Camminata esce per i diritti delle persone e promuovere la dignità”.
Alla conferenza sono poi intervenuti il sindaco di Massa Martana, che ha sottolineato il prezioso lavoro svolto dagli operatori quotidianamente impegnati nella cura delle persone disabili, e l’avvocato Massimo Rolla, Disability manager del Comune di Marsciano, che si è soffermato sul tema dell’inclusione scolastica e sul fatto che la disabilità va vista a 360 gradi, non solo sotto l’aspetto motorio, ma bisogna considerare anche quello intellettivo e relazionale. A seguire la vicepresidente del Comitato italiano Paralimpico, Maria Rosi, ha ricordato l’importanza dello sport per aiutare i giovani con qualsiasi disabilità a relazionarsi meglio con gli altri e con sé stessi, mentre la professoressa Moira Sannipoli, ricercatrice di didattica e pedagogia speciale dell’Università di Perugia, ha evidenziato l’opportunità che segna questa Camminata, ovvero quella di “uscire, stare insieme agli altri, e rendere visibile a chiunque ciò che non è visibile”. Infine la presidente dell’Osservatorio Regionale sulla condizione delle persone con disabilità ha messo l’accento sulla necessità di fare rete per garantire i diritti delle persone con disabilità. A concludere la presentazione è stato il videomessaggio di Luca Panichi, testimonial di questa edizione, che ha definito il Centro Speranza un punto di riferimento per le politiche della diversità, capace di gratificare e far esprimere tutti.