(Cittadino e Provincia) – Castiglione del Lago, 20 luglio ‘21 - Sono stati otto in totale i punti monitorati quest’anno dalla Goletta nelle acque dei Laghi Trasimeno e Piediluco e sottoposti ad analisi microbiologiche. Tutti sono risultati nei limiti di legge. Più specificamente sono stati cinque i punti sottoposti ad analisi microbiologiche nel Trasimeno e tre nelle acque del Piediluco. Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva nei laghi.
È questa in sintesi la fotografia scattata nella tappa umbra lungo le sponde dei laghi Trasimeno e Piediluco da un team di tecnici e volontari di Goletta dei Laghi, la campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all’informazione sullo stato di salute dei bacini lacustri italiani. I risultati sono stati presentati all’interno di una conferenza stampa a cui hanno partecipato Maurizio Zara, Presidente Legambiente Umbria; Elisa Scocchera, Portavoce Goletta dei Laghi; Brigida Stanziola, Direttrice Legambiente Umbria e responsabile comunicazione LIFE Blue Lakes; Matteo Burico Sindaco di Castiglione del Lago; Fabio Duca Assessore all’ambiente di Castiglione del Lago; Raffaele Mascia, Direttore Dipartimento Umbria Nord di Arpa Umbria; Paolo Stranieri, Responsabile Economia circolare Progetti di arpa Umbria.
"Il monitoraggio di quest’anno ci conferma che i nostri laghi sono microbiologicamente sani, anche se occorre sempre tenere alta l’attenzione per non disperdere il patrimonio naturale e ambientale di questi luoghi splendidi e identitari della nostra regione, ha dichiarato Maurizio Zara, Presidente Legambiente Umbria.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per descrivere il monitoraggio delle microplastiche disperse nelle acque a cura di Arpa Umbria che è partner del progetto Blue Lakes finanziato dal Programma LIFE e coordinato da Legambiente e per presentare la Carta del Lago Trasimeno.
“Quello della Carta del Lago Trasimeno è un percorso partecipativo e un’occasione di dialogo strategico, che grazie al progetto LIFE Blue Lakes, ha rafforzato la relazione con i Comuni, le realtà economiche, gli operatori turistici, i rappresentanti del settore agro-alimentare, le associazioni e i cittadini concretamente impegnati nella salvaguardia e nella promozione del territorio - ha dichiarato Brigida Stanziola Direttrice Legambiente Umbria e responsabile comunicazione LIFE Blue Lakes -. La Carta sarà una guida fatta di azioni praticabili per affrontare il problema delle microplastiche, e più in generale dell'uso esagerato della plastica, e per migliorare la sostenibilità anche puntando ad un'offerta turistica di maggior qualità. Il documento è stato redatto in coerenza con il contesto territoriale, sociale e amministrativo locale ed è in linea con le politiche, i programmi e gli altri strumenti già insistenti sull'area del Trasimeno. Decine di portatori di interesse locali, infatti, hanno contribuito definendo gli ambiti tematici prioritari individuando obiettivi condivisi e identificando le azioni che ognuno potrà prendersi in carico in prima persona”.