“Non è stato facile realizzare questo festival, ma dopo tre giorni intensi di musica e
bellezza sappiamo che ne è valsa la pena” dichiara Filippo Maligno, direttore artistico
della rassegna e violino del quartetto, facendo un bilancio dell’esperienza appena vissuta.
“Siamo riusciti a coinvolgere il pubblico, rendendolo protagonista e non ascoltatore
passivo. È forse questo uno dei motivi per cui abbiamo ricevuto così tanti apprezzamenti”.
Così la musica è arrivata nell’estate di Massa Martana con un evento nuovo e inedito che
potrebbe però diventare l’inizio di una collaborazione stabile e duratura: “Ringraziamo il
Comune di Massa Martana e la Provincia di Perugia per il sostegno e la fiducia che ci è
stata data. Ci è stato chiesto di tornare a suonare ed è probabile che organizzeremo nuovi
eventi nel corso dell’anno sempre in questo splendido comune”.
Se di scommessa si trattava, allora è stata vinta: sei giovani artisti sono riusciti a
trasmettere la loro passione per la musica, creando un momento di aggregazione che
unisse svago e riflessione, fuori dai circuiti artistici delle grandi città per raggiungere il
pubblico dei piccoli borghi.
Massamartana21008.red