(Cittadino e Provincia) – Montone, 6 aprile ‘23 – Come tradizione vuole, anche quest’anno si rinnova a Montone l’appuntamento con una delle manifestazione più belle e suggestive dell’Umbria: quella della Donazione della Santa Spina.
Lunedì 10 aprile, giorno di Pasquetta, si terrà la prima ostensione della reliquia: un momento significativo per ricordare che proprio il lunedì dell’Angelo avvenne la donazione a Montone della Spina della Corona del Cristo, che Carlo Fortebraccio ricevette dalla Serenissima Repubblica di Venezia, al sevizio della quale il figlio di Braccio aveva combattuto fra il 1470 e il 1477. C’è anche una leggenda secondo la quale questa Spina sarebbe fiorita il venerdì Santo, emanando un dolcissimo profumo. Dal 1798, anno dell’incendio della chiesa di San Francesco, la Spina viene custodita dalle suore del convento di Sant’Agnese.
Una giornata di festa, in attesa della rievocazione storica della Donazione che puntuale tornerà nel mese di agosto, caratterizzata non soltanto dal tema religioso, ma da tanti appuntamenti preparati dall’associazione Pro loco montonese.
“L’amministrazione comunale e tutta la comunità sono liete di ospitare per la prima volta, in occasione della nostra rievocazione storica, il Vescovo delle diocesi di Città di Castello e Gubbio, monsignor Luciano Paolucci Bedini, che celebrerà la santa messa della Donazione”, così il presidente della Pro loco montonese, Raffaele Bei. “Il corteo storico e i vari appuntamenti della giornata – continua - saranno la degna cornice all’evento, che richiama ogni anno cittadini e molti visitatori. Colgo l’occasione per ringraziare, fin d’ora, il nuovo consiglio direttivo della Pro loco che si è insediato da poco tempo e sicuramente porterà avanti, con entusiasmo e passione, tradizioni come questa, che danno lustro al nome di Montone e al suo glorioso passato”.