(Cittadino e Provincia) – Montone, 8 agosto ‘24 – Una settimana di cultura nel segno della tradizione, sfida per aggiudicarsi il palio del seicentenario della morte di Braccio da Montone.
A Montone dall’11 al 18 agosto torna la Donazione della Santa Spina, una delle rievocazioni storiche più antiche e suggestive dell’Umbria.
In un’atmosfera dal sopore medievale i tre rioni (Porta del Borgo, Porta del Monte e Porta del Verziere) si affrontano per aggiudicarsi il Palio ed eleggere la propria Castellana.
Una settimana di festeggiamenti dunque per preservare la memoria e la tradizione del borgo e dei suoi personaggi più illustri attraverso spettacoli, eventi culturali e gare di tiro con l’arco; ricordando le gesta della Famiglia Fortebracci: dal padre Braccio, grande Capitano di Ventura fino al figlio, Carlo, che ha donato a Montone la Santa Spina, per recare onore e prestigio al suo paese e alla sua gente.
La regia è nelle mani del Consiglio della Pro loco Montonese, con il contributo dell’Amministrazione comunale, ma la manifestazione coinvolge l’intera comunità.
"Dall’11 al 18 agosto ritorna la Donazione della Santa Spina, dove i tre Rioni di Montone, Porta del Borgo Porta del Monte e Porta del Verziere, si affrontano per un’intera settimana, con Bandi di Sfida, Rappresentazioni medievali e tiro con l’arco, per aggiudicarsi il Palio della Santa Spina ed eleggere la propria Castellana”, sono le parole di Raffaele Bei, Presidente della Pro Loco Montese.
“Concluderà i festeggiamenti domenica 18, il corteo della Donazione, quando verrà rievocato il ritorno di Carlo Fortebraccio che reca in dono ai montonesi la reliquia della Santa Spina.
Sarà un’edizione molto attesa, sia per il ritorno dei Bandi di sfida tra i Rioni, sia per i festeggiamenti dei 600 anni dalla morte di Braccio da Montone. Un ringraziamento, fin d’ora, va a tutti i volontari che si adoperano per la buona riuscita della festa e anche alla nuova Amministrazione comunale che si è subito resa disponibile per una proficua collaborazione.
Con queste premesse e con il ricco programma che è stato preparato, c’è da aspettarsi un’ edizione molto positiva della festa e con un numero crescente di visitatori".
“Nel nostro borgo – commenta il sindaco di Montone Mirco Rinaldi - la storia e la tradizione trovano il loro compimento in una rievocazione unica nel suo genere, con una funzione non solo storiografica e teatrale, ma anche divulgativa: viene raccontata la storia, fatta dai grandi nomi che hanno segnato le sorti d’Italia, ma anche quella più nascosta, quella della gente comune”.