(Cittadino e Provincia) – Paciano, 30 giugno ‘23 – Chiocciole, rane e lucertole in ceramica per decorare il borgo. E ancora acchiappasogni e portavasi in macramè per abbellire vicoli e piazze del centro storico.
Paciano sarà presto resa ancora più accogliente e curata grazie ai prodotti artigianali che stanno uscendo dai laboratori tessile e di ceramica, attivi da qualche mese all’interno di TrasiMemo.
Gestiti dalle artigiane del luogo, Monica Giacomelli e Solidea Mencarelli, i due laboratori sono frequentati gratuitamente da giovani e adulti, grazie al progetto “Ogni Centro è il centro del mondo: rete dei piccoli Comuni per la Cultura diffusa e la Partecipazione Civica”. Un progetto di Frontiera Lavoro Società cooperativa sociale, finanziato dal bando “Cultura, cura e inclusione… Azioni di Welfare per la rigenera-zione di centri storici e periferie” pubblicato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.
Si tratta di un progetto attivato in diversi comuni umbri, quali Panicale, Piegaro, Città della Pieve, Marsciano, Monte Castello di Vibio, Todi e appunto Paciano.
Il progetto intende incentivare la partecipazione dei cittadini alla gestione e alla valorizzazione dei beni architettonici e culturali dei propri Comuni, realizzando percorsi laboratoriali partecipati all’interno dei luoghi della cultura, nello specifico Musei, Teatri e Biblioteche.
Sono dedicati all’apprendimento pratico di tecniche artigiane tipiche dei vari territori, dalla lavorazione del vetro alla tessitura, dalla ceramica alla scultura in argilla, dall’affresco alla lavorazione del legno.
Un percorso che accompagna i destinatari nella sperimentazione di attività che stanno scomparendo, ma che possono essere riprese in chiave moderna, aggiornate alle nostre sensibilità e forma mentis.