Il punto sui lavori che interessano la Sp 105 di Trestina. Le parole del consigliere Moscioni
Il cantiere lungo la Sp 105 di Trestina
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 28 marzo ‘25 – "Rimane sempre alta l’attenzione della Provincia nell’ascoltare le esigenze dei territori e dei loro Amministratori. L’incontro di ieri è stato un momento di confronto durante il quale è emersa l’esigenza di portare a termine l’intervento in tempi rapidi e di intervenire in sinergia per il controllo dei mezzi pesanti che non rispettano l’ordinanza vigente. Il suo sistematico disinteresse potrebbe infatti portare alla chiusura totale del tratto, causando notevoli disagi a tutti i cittadini". Queste le parole del consigliere della Provincia di Perugia delegato alla viabilità, Gianluca Moscioni, a seguito dell’incontro che si è svolto ieri presso il Comando di Polizia Locale del Comune di Città di Castello, voluto dalla Direzione Lavori e dal RUP dell’intervento che riguarda la messa in sicurezza e il ripristino strutturale del ponte lungo la Sp 105 di Trestina.
L’ordinanza della Provincia
Il cantiere lungo la Sp 105 di Trestina
Per consentire la realizzazione dei lavori, il Servizio Gestione Viabilità della Provincia nel mese di febbraio ha emesso un’ordinanza di limitazione al transito (n.21 del 04/02/2025) lungo la provinciale, disponendo l’istituzione del senso unico alternato con semaforo e il divieto di transito ai veicoli aventi massa complessiva superiore alle 3,5 tonnellate (compresi i mezzi agricoli) dal Km 3+900 al Km 4+250. Il provvedimento è legato ai lavori di messa in sicurezza e di ripristino infrastrutturale del ponte e sarà in vigore fino al termine delle operazioni. Dal divieto di transito sono esentati gli autobus di linea in servizio di Trasporto pubblico locale.
La situazione della strada
Il cantiere lungo la Sp 105 di Trestina
Allo stato attuale, il piano viario, che ospita la deviazione temporanea del traffico veicolare, ha subito diversi cedimenti dovuti sia all’incremento dei passaggi e dei carichi stradali, che ora sono tutti insistenti sulla corsia di valle, sia alle abbondanti piogge di quell’ultimo periodo che hanno fatto innescare nuovi dissesti in prossimità dell’opera d’arte dove sono in corso le lavorazioni.
Fin dalla fase progettuale l'intento dell’amministrazione provinciale è stato quello di non chiudere il tratto stradale, vista l'importanza dell'infrastruttura. Per questo, secondo quanto ha riferito il Servizio Gestione Viabilità dell’Ente, è stata effettuata la scelta del senso unico alternato regolato da impianto semaforico, con la limitazione del transito ai mezzi pesanti per i quali è stato individuato il percorso alternativo di concerto con i Comuni di Città di Castello e Monte Santa Maria Tiberina. Tale soluzione pur comportando un aggravio dei costi e dei tempi di realizzazione dell’opera consente di ridurre al minimo i disagi alla collettività che circola in tale area.
Il percorso in questione, per sgravare il traffico locale, confluisce sull'arteria più importante costituita dalla SS3Bis (E45). L’obiettivo è quello di portare il traffico pesante, che deve raggiungere Città di Castello, a prendere la SS3bis in direzione Città di Castello Nord e quello che deve raggiungere San Secondo a prendere la SS3bis in direzione Città di Castello Sud, evitando quindi il transito all’interno del centro abitato di Città di Castello.
L’impegno per non chiudere il tratto stradale
Immagine generica lavori in corso
Per quanto sopra descritto l’amministrazione provinciale, in collaborazione con i Comuni di Città di Castello e Monte Santa Maria Tiberina, chiede maggiore senso di responsabilità da parte della cittadinanza locale nel rispettare scrupolosamente i dettami dell'ordinanza sopra richiamata al fine di evitare la chiusura totale della strada che comporterebbe disagi ben superiori a quelli attuali. A tal proposito, al fine di ridurre tale possibilità di chiusura verranno messi in campo maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine tra cui Carabinieri, Polizia Municipale e Provinciale.
Via25024.IC
modificato il 28/03/2025
Il punto sui lavori che interessano la Sp 105 di Trestina. Le parole del consigliere Moscioni
Il cantiere lungo la Sp 105 di Trestina
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 28 marzo ‘25 – "Rimane sempre alta l’attenzione della Provincia nell’ascoltare le esigenze dei territori e dei loro Amministratori. L’incontro di ieri è stato un momento di confronto durante il quale è emersa l’esigenza di portare a termine l’intervento in tempi rapidi e di intervenire in sinergia per il controllo dei mezzi pesanti che non rispettano l’ordinanza vigente. Il suo sistematico disinteresse potrebbe infatti portare alla chiusura totale del tratto, causando notevoli disagi a tutti i cittadini". Queste le parole del consigliere della Provincia di Perugia delegato alla viabilità, Gianluca Moscioni, a seguito dell’incontro che si è svolto ieri presso il Comando di Polizia Locale del Comune di Città di Castello, voluto dalla Direzione Lavori e dal RUP dell’intervento che riguarda la messa in sicurezza e il ripristino strutturale del ponte lungo la Sp 105 di Trestina.
L’ordinanza della Provincia
Il cantiere lungo la Sp 105 di Trestina
Per consentire la realizzazione dei lavori, il Servizio Gestione Viabilità della Provincia nel mese di febbraio ha emesso un’ordinanza di limitazione al transito (n.21 del 04/02/2025) lungo la provinciale, disponendo l’istituzione del senso unico alternato con semaforo e il divieto di transito ai veicoli aventi massa complessiva superiore alle 3,5 tonnellate (compresi i mezzi agricoli) dal Km 3+900 al Km 4+250. Il provvedimento è legato ai lavori di messa in sicurezza e di ripristino infrastrutturale del ponte e sarà in vigore fino al termine delle operazioni. Dal divieto di transito sono esentati gli autobus di linea in servizio di Trasporto pubblico locale.
La situazione della strada
Il cantiere lungo la Sp 105 di Trestina
Allo stato attuale, il piano viario, che ospita la deviazione temporanea del traffico veicolare, ha subito diversi cedimenti dovuti sia all’incremento dei passaggi e dei carichi stradali, che ora sono tutti insistenti sulla corsia di valle, sia alle abbondanti piogge di quell’ultimo periodo che hanno fatto innescare nuovi dissesti in prossimità dell’opera d’arte dove sono in corso le lavorazioni.
Fin dalla fase progettuale l'intento dell’amministrazione provinciale è stato quello di non chiudere il tratto stradale, vista l'importanza dell'infrastruttura. Per questo, secondo quanto ha riferito il Servizio Gestione Viabilità dell’Ente, è stata effettuata la scelta del senso unico alternato regolato da impianto semaforico, con la limitazione del transito ai mezzi pesanti per i quali è stato individuato il percorso alternativo di concerto con i Comuni di Città di Castello e Monte Santa Maria Tiberina. Tale soluzione pur comportando un aggravio dei costi e dei tempi di realizzazione dell’opera consente di ridurre al minimo i disagi alla collettività che circola in tale area.
Il percorso in questione, per sgravare il traffico locale, confluisce sull'arteria più importante costituita dalla SS3Bis (E45). L’obiettivo è quello di portare il traffico pesante, che deve raggiungere Città di Castello, a prendere la SS3bis in direzione Città di Castello Nord e quello che deve raggiungere San Secondo a prendere la SS3bis in direzione Città di Castello Sud, evitando quindi il transito all’interno del centro abitato di Città di Castello.
L’impegno per non chiudere il tratto stradale
Immagine generica lavori in corso
Per quanto sopra descritto l’amministrazione provinciale, in collaborazione con i Comuni di Città di Castello e Monte Santa Maria Tiberina, chiede maggiore senso di responsabilità da parte della cittadinanza locale nel rispettare scrupolosamente i dettami dell'ordinanza sopra richiamata al fine di evitare la chiusura totale della strada che comporterebbe disagi ben superiori a quelli attuali. A tal proposito, al fine di ridurre tale possibilità di chiusura verranno messi in campo maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine tra cui Carabinieri, Polizia Municipale e Provinciale.