(Cittadino e Provincia) – Sant’Anatolia di Narco, 8 febbraio ‘24 – Osservare da vicino le strade della Valnerina e, in particolare, quelle ricadenti nel territorio del Comune di Sant’Anatolia di Narco, che nel mese di maggio sarà interessato anche dal passaggio del Giro d’Italia. Questo lo scopo principale della visita della presidente della Provincia di Perugia Stefania Proietti, affiancata dalle consigliere provinciali Erika Borghesi e Letizia Michelini, al sindaco Tullio Fibraroli.
Un momento importante per fare il punto sui lavori già programmati, ma anche per ascoltare la voce di chi ben conosce le esigenze della comunità e i tratti stradali potenzialmente rischiosi.
“La nostra priorità è avere strade fruibili e sicure – ha detto la presidente Proietti –, per questo continuiamo a mantenere alta l’attenzione su tutta la viabilità di nostra competenza, ascoltando le richieste dei Comuni e impegnandoci al massimo per risolvere le criticità segnalate”.
Per quanto riguarda i cantieri in corso, come confermato dal tecnico della viabilità Fabio Remigi, anche lui presente all’incontro, nel mese di aprile la Provincia terminerà i lavori di ripristino dei ponti situati lungo la Sp 471 di Sant'Anatolia di Narco e la Sp 470 di Poggiodomo, strade che collegano Sant'Anatolia a Monteleone di Spoleto.
Soffermandosi poi sul passaggio del Giro d’Italia, la presidente ha confermato la piena disponibilità dell’Ente ad eseguire manutenzioni ad hoc, tra cui il taglio dell’erba, la sistemazione della segnaletica e bitumature sui tratti più ammalorati, per eliminare dal percorso interessato dalla corsa le principali criticità: “La programmazione dei lavori della Provincia – ha proseguito Proietti - esula dal percorso del Giro d’Italia, in quanto non è facile sapere in anticipo le strade dove transiteranno i ciclisti, ma valuteremo bene dove intervenire per migliorare la rete stradale e garantire la sicurezza della circolazione. Non bisogna, poi, dimenticare che il passaggio del Giro rappresenta un biglietto da visita per tutto il territorio, una grande occasione di visibilità e promozione che ci consente di dare lustro ai nostri eccezionali paesaggi”.