Conti in ordine e investimenti in crescita
(Cittadino e Provincia) – San Giustino, 6 maggio 2026 – Il Consiglio Comunale di San Giustino, con i voti favorevoli della maggioranza di San Giustino Partecipa, ha approvato il rendiconto di gestione per l'esercizio 2025. Un bilancio che, nonostante un anno segnato dall'inflazione, dai tagli del Governo e da sempre minori trasferimenti agli enti locali, conferma un dato chiaro: San Giustino è un Comune solido, che investe e che programma il futuro.
Il risultato di amministrazione si attesta a 4,8 milioni di euro, in crescita di circa 400 mila euro rispetto al 2024. La quota più significativa per l'azione amministrativa dei prossimi mesi è l'avanzo libero da destinare agli investimenti, pari a 811 mila euro: risorse aggiuntive che potranno essere impiegate per nuove opere pubbliche e per rispondere alle priorità del territorio.
Gli investimenti 2025 ammontano a circa 4 milioni di euro, con una spesa pro-capite in opere pubbliche di 365,81 euro — in crescita rispetto ai 325,56 euro del 2024. Il 2025 ha visto, oltre alla realizzazione di interventi PNRR anche altri interventi significativi che hanno riguardato il riassetto idrico della zona Altomare e del torrente Vertola, il ripristino della frana sul torrente Selci-Lama in zona Fondaccio, la riqualificazione di Piazza Giabbanelli a Selci e del centro storico di Cospaia, l'avvio dei cantieri nelle traverse di Via Garibaldi a San Giustino, la manutenzione del patrimonio scolastico e il potenziamento degli impianti fotovoltaici, il potenziamento della pubblica illuminazione. Particolare rilievo assume l'avvio del piano di messa in sicurezza stradale del territorio, finalizzato alla riduzione della velocità nei centri abitati e nei tratti più critici della viabilità comunale: il primo intervento è la nuova rotonda di Via Tifernate a Lama, che andrà ad affiancarsi nei prossimi mesi ad altri interventi nel capoluogo e lungo gli assi viari del territorio.
Oltre un terzo delle risorse a bilancio sono state destinate ai servizi alla persona, mensa e trasporto scolastico, servizi per l'infanzia, sport e manifestazioni culturali. Le tariffe dei servizi non hanno subito modifiche significative, mentre il recupero dell'evasione ha portato circa 211 mila euro nelle casse comunali.
L'indebitamento complessivo si stabilizza a 4,5 milioni di euro, con un debito medio per abitante di circa 410 euro — tra i valori più bassi dell'Umbria. Il fondo di cassa al 31 dicembre si attesta a 3,6 milioni di euro, praticamente raddoppiato rispetto all'anno precedente.
Accanto ai numeri, il 2025 ha visto il consolidamento dello Sportello Unico del Cittadino, il completamento di due concorsi con cinque nuove assunzioni, l'approvazione del Regolamento sull'amministrazione condivisa — con 30 patti di collaborazione firmati e oltre 60 cittadini coinvolti — e l'avvio della prima fase di studio e partecipazione del nuovo Piano Regolatore in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia.
“Questo rendiconto restituisce l'immagine di una comunità solida e in salute — sottolinea il sindaco Stefano Veschi —. Il lavoro di questi mesi è stato intenso, fatto di interventi sulla manutenzione del territorio, sulla sicurezza stradale, sul sostegno alle fragilità: tutto ciò che, nel confronto continuo con i cittadini, è emerso come priorità per le nostre frazioni e per il capoluogo. Voglio ringraziare gli uffici comunali, i volontari, le associazioni e tutti coloro che ogni giorno collaborano con l'amministrazione: la solidità del bilancio è anche il frutto del loro impegno. Continueremo a lavorare con il metodo che abbiamo scelto fin dall'inizio del mandato: partecipazione, ascolto e attenzione alla persona, perché nessuno deve restare indietro”.
“Questo rendiconto racconta una cosa semplice: a San Giustino i conti sono in ordine, le tasse non sono aumentate e la crescita economica è stata trasformata in opere e servizi per i cittadini - aggiunge Andrea Guerrieri, assessore al Bilancio del Comune -. L'avanzo che mettiamo a disposizione non è solo un numero, ma una possibilità reale di intervenire sulle priorità del territorio: messa in sicurezza stradale, viabilità, manutenzione del patrimonio, sostegno alle fragilità. È il risultato di un lavoro amministrativo serio, di squadra, animato da una visione chiara di comunità. Un ringraziamento sincero va agli uffici comunali, che con competenza e dedizione hanno reso possibile questo percorso”.
Sangiustino26021.IC
(Cittadino e Provincia) – San Giustino, 6 maggio 2026 – Il Consiglio Comunale di San Giustino, con i voti favorevoli della maggioranza di San Giustino Partecipa, ha approvato il rendiconto di gestione per l'esercizio 2025. Un bilancio che, nonostante un anno segnato dall'inflazione, dai tagli del Governo e da sempre minori trasferimenti agli enti locali, conferma un dato chiaro: San Giustino è un Comune solido, che investe e che programma il futuro.
Il risultato di amministrazione si attesta a 4,8 milioni di euro, in crescita di circa 400 mila euro rispetto al 2024. La quota più significativa per l'azione amministrativa dei prossimi mesi è l'avanzo libero da destinare agli investimenti, pari a 811 mila euro: risorse aggiuntive che potranno essere impiegate per nuove opere pubbliche e per rispondere alle priorità del territorio.
Gli investimenti 2025 ammontano a circa 4 milioni di euro, con una spesa pro-capite in opere pubbliche di 365,81 euro — in crescita rispetto ai 325,56 euro del 2024. Il 2025 ha visto, oltre alla realizzazione di interventi PNRR anche altri interventi significativi che hanno riguardato il riassetto idrico della zona Altomare e del torrente Vertola, il ripristino della frana sul torrente Selci-Lama in zona Fondaccio, la riqualificazione di Piazza Giabbanelli a Selci e del centro storico di Cospaia, l'avvio dei cantieri nelle traverse di Via Garibaldi a San Giustino, la manutenzione del patrimonio scolastico e il potenziamento degli impianti fotovoltaici, il potenziamento della pubblica illuminazione. Particolare rilievo assume l'avvio del piano di messa in sicurezza stradale del territorio, finalizzato alla riduzione della velocità nei centri abitati e nei tratti più critici della viabilità comunale: il primo intervento è la nuova rotonda di Via Tifernate a Lama, che andrà ad affiancarsi nei prossimi mesi ad altri interventi nel capoluogo e lungo gli assi viari del territorio.
Oltre un terzo delle risorse a bilancio sono state destinate ai servizi alla persona, mensa e trasporto scolastico, servizi per l'infanzia, sport e manifestazioni culturali. Le tariffe dei servizi non hanno subito modifiche significative, mentre il recupero dell'evasione ha portato circa 211 mila euro nelle casse comunali.
L'indebitamento complessivo si stabilizza a 4,5 milioni di euro, con un debito medio per abitante di circa 410 euro — tra i valori più bassi dell'Umbria. Il fondo di cassa al 31 dicembre si attesta a 3,6 milioni di euro, praticamente raddoppiato rispetto all'anno precedente.
Accanto ai numeri, il 2025 ha visto il consolidamento dello Sportello Unico del Cittadino, il completamento di due concorsi con cinque nuove assunzioni, l'approvazione del Regolamento sull'amministrazione condivisa — con 30 patti di collaborazione firmati e oltre 60 cittadini coinvolti — e l'avvio della prima fase di studio e partecipazione del nuovo Piano Regolatore in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia.
“Questo rendiconto restituisce l'immagine di una comunità solida e in salute — sottolinea il sindaco Stefano Veschi —. Il lavoro di questi mesi è stato intenso, fatto di interventi sulla manutenzione del territorio, sulla sicurezza stradale, sul sostegno alle fragilità: tutto ciò che, nel confronto continuo con i cittadini, è emerso come priorità per le nostre frazioni e per il capoluogo. Voglio ringraziare gli uffici comunali, i volontari, le associazioni e tutti coloro che ogni giorno collaborano con l'amministrazione: la solidità del bilancio è anche il frutto del loro impegno. Continueremo a lavorare con il metodo che abbiamo scelto fin dall'inizio del mandato: partecipazione, ascolto e attenzione alla persona, perché nessuno deve restare indietro”.
“Questo rendiconto racconta una cosa semplice: a San Giustino i conti sono in ordine, le tasse non sono aumentate e la crescita economica è stata trasformata in opere e servizi per i cittadini - aggiunge Andrea Guerrieri, assessore al Bilancio del Comune -. L'avanzo che mettiamo a disposizione non è solo un numero, ma una possibilità reale di intervenire sulle priorità del territorio: messa in sicurezza stradale, viabilità, manutenzione del patrimonio, sostegno alle fragilità. È il risultato di un lavoro amministrativo serio, di squadra, animato da una visione chiara di comunità. Un ringraziamento sincero va agli uffici comunali, che con competenza e dedizione hanno reso possibile questo percorso”.
Sangiustino26021.IC