Grande partecipazione alla presentazione del disegno di legge "Umbria Circolare"
(Cittadino e Provincia) – San Giustino, 18 maggio 2026 –Si è concluso a San Giustino, nella suggestiva cornice del Museo del Tabacco, il ciclo di incontri sul territorio promossi dalla Regione Umbria per presentare il nuovo disegno di legge "Umbria Circolare", il testo normativo volto a traghettare il territorio dall'economia dello smaltimento a un ecosistema industriale regionale. All’appuntamento ha preso parte un folto pubblico composto da sindaci, amministratori locali e tantissimi cittadini arrivati da tutto l'Alto Tevere, a testimonianza della forte attenzione e sensibilità del territorio verso la transizione ecologica. All'incontro hanno relazionato l’assessore regionale all’ambiente, Thomas De Luca, che ha delineato le sfide e i pilastri della nuova normativa, e la consigliera regionale Letizia Michelini, nella sua veste di Presidente di Commissione.
Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di San Giustino, Stefano Veschi, e l’assessore comunale all’ambiente, Sara Marzà, i quali hanno espresso profonda gratitudine per la scelta di ospitare nel proprio comune l'evento conclusivo di questo importante percorso di consultazione e partecipazione.
"La scelta di San Giustino e del Museo del Tabacco come tappa finale di questo tour regionale non è casuale — hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Veschi e l’assessore Marzà — ma rappresenta un riconoscimento concreto all’impegno della nostra Amministrazione, dell'intera cittadinanza, e del lavoro strategico svolto da Sogepu, dai suoi dirigenti e da tutti i lavoratori. Se oggi siamo un punto di riferimento è grazie a uno sforzo collettivo".
Il dato sulla netta contrazione della quota indifferenziata assume un'importanza straordinaria alla luce del DDL presentato. Il disegno di legge introduce infatti il "Residual Waste Cap", un pilastro normativo fondamentale che sposta la valutazione delle politiche ambientali dalla semplice percentuale di raccolta differenziata alla quantità effettiva di chilogrammi di rifiuti non riciclabili prodotti pro-capite. San Giustino dimostra, nei fatti, di aver già centrato in anticipo l'obiettivo del "cap" di 100 kg/abitante fissato a livello regionale, mantenendo contestualmente tariffe estremamente competitive per le famiglie e per il tessuto produttivo.
"Questi risultati di assoluto livello — continuano Veschi e Marzà — candidano ufficialmente San Giustino a territorio maturo e partner ideale per l’avviamento e la sperimentazione di futuri progetti innovativi e pionieristici nell'ambito dell'economia circolare".
Durante l'incontro, l'assessore regionale Thomas De Luca ha illustrato i motivi ispiratori e le sfide della legge, fondati sul principio europeo del "nessun danno significativo" (DNSH) su ambiente e salute, che prevede il blocco definitivo all'ampliamento delle discariche e il no all'incenerimento. La sfida strategica mira a passare a un nuovo modello di governance (Ambito unico regionale) e a un sistema tariffario basato sulla tariffa puntuale (PAYT - Pay As You Throw) legata ai reali svuotamenti, riducendo ulteriormente l'impatto della tassa sui rifiuti su imprese e famiglie sul modello di quanto già virtuosamente espresso da realtà come San Giustino. L'orizzonte al 2030 prevede di incrementare il riciclo effettivo al 65% trasformando i vecchi impianti di trattamento biologico (TMB) in avanzate "fabbriche dei materiali" ad alta automazione.
A margine del dibattito sul piano dei rifiuti, i rappresentanti del Comune di San Giustino hanno lanciato un’importante novità in vista dell'estate: a fine agosto, il Parco del Roccolo ospiterà un festival interamente dedicato alle tematiche ambientali, un nuovo spazio di approfondimento, cultura, dibattito e socialità per continuare a sensibilizzare i cittadini sul futuro del pianeta e sulle buone pratiche dell'economia circolare.
Sangiustino26024.IC
(Cittadino e Provincia) – San Giustino, 18 maggio 2026 –Si è concluso a San Giustino, nella suggestiva cornice del Museo del Tabacco, il ciclo di incontri sul territorio promossi dalla Regione Umbria per presentare il nuovo disegno di legge "Umbria Circolare", il testo normativo volto a traghettare il territorio dall'economia dello smaltimento a un ecosistema industriale regionale. All’appuntamento ha preso parte un folto pubblico composto da sindaci, amministratori locali e tantissimi cittadini arrivati da tutto l'Alto Tevere, a testimonianza della forte attenzione e sensibilità del territorio verso la transizione ecologica. All'incontro hanno relazionato l’assessore regionale all’ambiente, Thomas De Luca, che ha delineato le sfide e i pilastri della nuova normativa, e la consigliera regionale Letizia Michelini, nella sua veste di Presidente di Commissione.
Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di San Giustino, Stefano Veschi, e l’assessore comunale all’ambiente, Sara Marzà, i quali hanno espresso profonda gratitudine per la scelta di ospitare nel proprio comune l'evento conclusivo di questo importante percorso di consultazione e partecipazione.
"La scelta di San Giustino e del Museo del Tabacco come tappa finale di questo tour regionale non è casuale — hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Veschi e l’assessore Marzà — ma rappresenta un riconoscimento concreto all’impegno della nostra Amministrazione, dell'intera cittadinanza, e del lavoro strategico svolto da Sogepu, dai suoi dirigenti e da tutti i lavoratori. Se oggi siamo un punto di riferimento è grazie a uno sforzo collettivo".
Il dato sulla netta contrazione della quota indifferenziata assume un'importanza straordinaria alla luce del DDL presentato. Il disegno di legge introduce infatti il "Residual Waste Cap", un pilastro normativo fondamentale che sposta la valutazione delle politiche ambientali dalla semplice percentuale di raccolta differenziata alla quantità effettiva di chilogrammi di rifiuti non riciclabili prodotti pro-capite. San Giustino dimostra, nei fatti, di aver già centrato in anticipo l'obiettivo del "cap" di 100 kg/abitante fissato a livello regionale, mantenendo contestualmente tariffe estremamente competitive per le famiglie e per il tessuto produttivo.
"Questi risultati di assoluto livello — continuano Veschi e Marzà — candidano ufficialmente San Giustino a territorio maturo e partner ideale per l’avviamento e la sperimentazione di futuri progetti innovativi e pionieristici nell'ambito dell'economia circolare".
Durante l'incontro, l'assessore regionale Thomas De Luca ha illustrato i motivi ispiratori e le sfide della legge, fondati sul principio europeo del "nessun danno significativo" (DNSH) su ambiente e salute, che prevede il blocco definitivo all'ampliamento delle discariche e il no all'incenerimento. La sfida strategica mira a passare a un nuovo modello di governance (Ambito unico regionale) e a un sistema tariffario basato sulla tariffa puntuale (PAYT - Pay As You Throw) legata ai reali svuotamenti, riducendo ulteriormente l'impatto della tassa sui rifiuti su imprese e famiglie sul modello di quanto già virtuosamente espresso da realtà come San Giustino. L'orizzonte al 2030 prevede di incrementare il riciclo effettivo al 65% trasformando i vecchi impianti di trattamento biologico (TMB) in avanzate "fabbriche dei materiali" ad alta automazione.
A margine del dibattito sul piano dei rifiuti, i rappresentanti del Comune di San Giustino hanno lanciato un’importante novità in vista dell'estate: a fine agosto, il Parco del Roccolo ospiterà un festival interamente dedicato alle tematiche ambientali, un nuovo spazio di approfondimento, cultura, dibattito e socialità per continuare a sensibilizzare i cittadini sul futuro del pianeta e sulle buone pratiche dell'economia circolare.
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